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Cronaca

Finto acquirente strappa Rolex da 9.500 euro e fugge: arrestato in centro a Torino

La trappola dopo un annuncio online, decisivo l’intervento rapido della polizia

Finto acquirente strappa Rolex

Finto acquirente strappa Rolex da 9.500 euro e fugge: arrestato in centro a Torino

Un incontro fissato per una compravendita che si trasforma in una rapina lampo nel cuore di Torino. È accaduto nel centro cittadino, nei pressi di via Buozzi, dove un giovane ha approfittato di un appuntamento per l’acquisto di un orologio di lusso per impossessarsene e fuggire.

Protagonista della vicenda un 21enne di nazionalità romena, arrestato poco dopo dalla polizia di Stato grazie alla tempestiva segnalazione della vittima e all’intervento delle volanti.

Secondo la ricostruzione, tutto è partito da un annuncio pubblicato online per la vendita di un Rolex del valore di circa 9.500 euro. Un canale sempre più utilizzato per trattative tra privati, ma che espone anche a rischi legati alla sicurezza.

L’acquirente si era mostrato interessato, contattando il venditore e proponendo un incontro per visionare l’oggetto. Aveva però spiegato che non sarebbe stato presente di persona, inviando al suo posto il figlio. Una circostanza che non ha destato sospetti immediati, ma che si è rivelata parte di un piano studiato. All’appuntamento si è presentato il giovane, che ha chiesto di esaminare l’orologio. Una volta ottenuto il Rolex tra le mani, si è dato improvvisamente alla fuga, lasciando la vittima senza il bene e senza possibilità di reagire nell’immediato.

Scattato l’allarme, la polizia è intervenuta rapidamente. Grazie alla descrizione fornita e alla conoscenza del territorio, gli agenti sono riusciti a rintracciare il 21enne in breve tempo nelle vie del centro. Fermato e identificato, è stato arrestato con l’accusa di furto. L’orologio è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario, evitando così un danno economico significativo.

L’episodio riporta l’attenzione sui rischi legati alle compravendite tra privati, soprattutto quando si tratta di oggetti di valore. Gli incontri organizzati tramite piattaforme online, se non gestiti con attenzione, possono diventare occasione per truffe o reati predatori. Le forze dell’ordine invitano in questi casi a prendere alcune precauzioni: scegliere luoghi pubblici e frequentati, evitare di consegnare l’oggetto prima della conclusione della trattativa e, quando possibile, farsi accompagnare.

Nel caso torinese, la rapidità dell’intervento ha impedito che il colpo si trasformasse in una fuga senza conseguenze. Resta però il segnale di un fenomeno in crescita, dove la digitalizzazione delle vendite si accompagna a nuove forme di rischio che richiedono attenzione e prudenza.

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