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Cronaca

Il fiuto del cane smaschera lo spaccio: droga e migliaia di euro in casa, scattano tre arresti in Val di Susa

Operazione in Val di Susa: tre arresti tra Bussoleno e Condove

Il fiuto del cane smaschera lo spaccio: droga e migliaia di euro in casa, scattano tre arresti in Val di Susa

Il fiuto del cane smaschera lo spaccio: droga e migliaia di euro in casa, scattano tre arresti in Val di Susa

A tradirli è stato il fiuto infallibile di un cane antidroga. Un segnale preciso, seguito passo dopo passo dai carabinieri, fino a un appartamento dove la droga era nascosta insieme a contanti e materiale per lo spaccio. È così che, nella mattinata del 17 marzo, è scattato l’arresto di una giovane coppia a Bussoleno, nel cuore della Val di Susa, al termine di un servizio mirato al contrasto del traffico di stupefacenti.

L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dai militari della Compagnia di Susa, con il supporto delle unità cinofile. Ed è stato proprio il cane “Berla” a indirizzare i carabinieri verso l’abitazione dei due conviventi, entrambi di 26 anni: lui di origine tunisina, già noto alle forze dell’ordine, lei residente in paese.

Il comportamento dell’animale non ha lasciato dubbi. I militari hanno quindi deciso di procedere con una perquisizione domiciliare d’iniziativa. All’interno dell’appartamento sono stati trovati circa 80 grammi di cocaina e 78 grammi di hashish, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Non solo: nascosti in casa anche 6.830 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.

Per i due giovani sono scattate le manette. Il ventiseienne è stato condotto nel carcere torinese “Lorusso e Cotugno”, mentre la coetanea è stata posta agli arresti domiciliari. Entrambi dovranno comparire davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Ma l’operazione non si è fermata a Bussoleno. Nel corso dello stesso servizio antidroga, un secondo intervento è stato portato a termine nel primo pomeriggio nei pressi della stazione ferroviaria di Condove. Qui i carabinieri hanno sorpreso un giovane di 24 anni, di origine senegalese, mentre stava tentando di cedere due dosi di crack a un ragazzo del posto.

Anche in questo caso è scattato l’arresto immediato. Il presunto spacciatore è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.

L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti del fenomeno dello spaccio anche nei centri più piccoli della valle, dove il consumo di sostanze stupefacenti continua a rappresentare un problema diffuso. Il controllo capillare del territorio, unito all’impiego delle unità cinofile, si dimostra ancora una volta uno strumento efficace per individuare situazioni sospette e intervenire tempestivamente.

Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. Tuttavia, il sequestro della droga e del denaro rappresenta un elemento significativo nell’attività investigativa, che proseguirà per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti con altri contesti di spaccio sul territorio.

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