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Cronaca

Torino, Barriera Milano sotto assedio: blitz della polizia tra droga, rapine e degrado (VIDEO)

Maxi controlli nel quartiere: 4 arresti e 7 denunce. Choc al supermercato, cliente minacciato con una siringa sporca di sangue

Torino, Barriera Milano sotto assedio: blitz della polizia tra droga, rapine e degrado

Torino, Barriera Milano sotto assedio: blitz della polizia tra droga, rapine e degrado

Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato a Torino nel quartiere Barriera Milano, al centro di un imponente dispositivo di controllo del territorio che negli ultimi giorni ha portato a 4 arresti e 7 denunce.

L’operazione, disposta dal Questore di Torino Massimo Gambino, ha visto l’impiego di centinaia di operatori e oltre 50 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, affiancate dal personale del Reparto Mobile di Torino, delle unità Cinofile della Polizia di Stato, della Polizia Locale, della Guardia di Finanza e dell’A.U.S.L.

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Particolare attenzione è stata concentrata nelle aree più sensibili del quartiere: l’asse di corso Giulio Cesare, corso Palermo, corso Novara, via Monte Rosa, via Sesia e le vie limitrofe, oltre alla zona dell’ex Piscine Sempione. I controlli sono stati finalizzati al contrasto del degrado urbano, dello spaccio di sostanze stupefacenti, alla verifica della posizione giuridico-amministrativa di cittadini stranieri e al monitoraggio degli esercizi pubblici.

In totale sono stati effettuati 15 servizi straordinari coordinati dal Commissariato di P.S. “Barriera Milano”, con numeri significativi: 800 persone identificate, 224 veicoli controllati, 22 esercizi commerciali verificati e il sequestro di sostanze stupefacenti.

Tra i provvedimenti adottati, due cittadini stranieri sono stati arrestati per reati legati allo spaccio di droga, mentre un terzo è stato fermato per rapina aggravata ai danni di un minimarket.

Particolarmente grave l’episodio che ha portato all’arresto di un ventinovenne italiano, accusato di tentata rapina aggravata all’interno di un supermercato. L’uomo, dopo essersi introdotto nel punto vendita, aveva sottratto una cassa automatica tentando la fuga. Un cliente, accortosi dell’accaduto, lo aveva inseguito riuscendo a fargli cadere la refurtiva.

A quel punto, per garantirsi la fuga, il 29enne ha estratto dalla tasca una siringa sporca di sangue, puntandola contro l’inseguitore e minacciandolo, sostenendo di essere affetto da AIDS.

Le ricerche avviate immediatamente dagli agenti hanno portato al rintraccio dell’uomo nelle vicinanze del supermercato. Durante il controllo, nella tasca della giacca è stata trovata una siringa priva di copertura contenente residui di sangue, presumibilmente riconducibili al soggetto, che è stata sequestrata e messa in sicurezza.

Dai successivi accertamenti è emerso che il ventinovenne era già gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e che proprio quel giorno aveva terminato un periodo di messa alla prova relativo a un procedimento per furto in abitazione.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, vige la presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza definitiva.

L’attività della Polizia di Stato nel quartiere Barriera Milano proseguirà con controlli regolari, nel tentativo di contrastare fenomeni di illegalità e degrado che continuano a interessare una delle aree più complesse della città.

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