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20 Marzo 2026 - 11:15
Nole investe sul futuro: nuova scuola “Arcobaleno” con biblioteca e spazi innovativi
Non è solo una scuola ristrutturata. È un progetto che parla di futuro, di comunità e di un’idea precisa di educazione. A Nole la scuola dell’infanzia “Arcobaleno” cambia volto e si presenta con spazi completamente ripensati, pensati per i più piccoli e costruiti attorno alle loro esigenze. Un intervento da quasi 3 milioni e mezzo di euro, sostenuto in gran parte da fondi statali e contributi energetici, che segna un passaggio importante per il territorio.
Il risultato è una struttura nuova, moderna, ma soprattutto funzionale. Ambienti più luminosi, spazi organizzati e un’offerta didattica che si amplia. Il cuore del progetto non è solo edilizio, ma educativo. L’obiettivo è chiaro: costruire una scuola a misura di bambino, capace di accompagnare la crescita con strumenti adeguati ai tempi.
Tra le novità più significative emerge la nuova biblioteca dedicata ai più piccoli, realizzata all’interno degli spazi rinnovati di via Torino. Non un semplice angolo lettura, ma un ambiente strutturato, già integrato nella quotidianità scolastica. Qui i libri diventano esperienza, relazione, scoperta.
Ogni settimana, in particolare il giovedì, i bambini dell’ultimo anno partecipano al servizio di prestito, un’attività che stimola autonomia e curiosità. Le cinque sezioni si alternano nell’utilizzo dello spazio, trasformandolo in un luogo condiviso, dove la lettura diventa momento collettivo. Il riscontro, spiegano dalla scuola, è immediato: interesse, partecipazione, entusiasmo.
Attorno ai libri si costruiscono anche iniziative più ampie. È il caso della Giornata del Libro, che coinvolgerà tutte le sezioni in attività comuni: letture, laboratori e drammatizzazioni. Un modo per rendere la narrazione qualcosa di vivo, capace di uscire dalla pagina e diventare esperienza concreta.
La scuola oggi accoglie 84 bambini, suddivisi in cinque sezioni, seguiti da un corpo docente composto da dieci insegnanti, affiancati da tre docenti di sostegno. Numeri che raccontano una realtà strutturata, in grado di garantire attenzione educativa e inclusione.

Il rinnovamento, però, non si ferma agli spazi tradizionali. L’istituto si apre anche alla dimensione tecnologica, con la creazione di aule multimediali pensate per arricchire l’esperienza didattica. Una stanza multisensoriale, una dotata di lavagna interattiva e una dedicata alle attività digitali offrono ai bambini la possibilità di avvicinarsi, in modo graduale e giocoso, anche al pensiero logico e computazionale.
L’utilizzo di piccoli robot educativi, ad esempio, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui i più piccoli iniziano a sviluppare competenze trasversali, senza rinunciare alla dimensione ludica. Un equilibrio tra tradizione e innovazione, dove il gioco resta centrale, ma si arricchisce di nuove possibilità. Lo sguardo è già proiettato oltre. Dal prossimo anno è prevista l’introduzione della lingua inglese, con attività calibrate in base all’età dei bambini. Un primo approccio alla lingua straniera, pensato per stimolare familiarità e curiosità senza forzature.
Tra le iniziative in cantiere c’è anche la cosiddetta “Notte dei pupazzi”, un progetto che punta a rafforzare il legame tra scuola e immaginazione, offrendo ai bambini un’esperienza diversa, fuori dagli schemi tradizionali. Dietro questo rinnovamento c’è una scelta politica precisa. L’amministrazione comunale ha deciso di investire in modo significativo sulla scuola, considerandola un elemento centrale per lo sviluppo della comunità.
L’intervento economico, consistente, è stato possibile grazie a una combinazione di fondi pubblici: circa 2,5 milioni provenienti dal Ministero dell’Interno e un ulteriore milione finanziato attraverso il Gse. Risorse che hanno consentito non solo di rinnovare l’edificio, ma di ripensarne completamente la funzione. Il risultato è una scuola che non si limita a offrire servizi, ma che propone un modello educativo più ampio. Un luogo dove l’apprendimento passa attraverso l’esperienza, la relazione e la scoperta.
In un contesto in cui il tema dell’istruzione è sempre più centrale, soprattutto nei primi anni di vita, Nole sceglie di investire sulla qualità degli spazi e dei percorsi educativi. Non solo muri nuovi, quindi, ma un’idea precisa di scuola: accogliente, moderna, inclusiva. Una scuola che cresce insieme ai bambini e che prova a dare risposte concrete alle esigenze delle famiglie.
Il taglio del nastro ufficiale arriverà nei prossimi mesi, ma la trasformazione è già realtà. E negli occhi dei bambini, che ogni giorno vivono questi spazi, si legge il senso più autentico dell’intervento: costruire oggi le basi per il domani.
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