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Cronaca

Lancia tavoli e sedie contro i clienti di un bar. Arrestato rapinatore a Settimo Torinese

Aveva provato a sotrarre la borsa a una donna. Ora dovrà rispondere di danneggiamento e tentata rapina aggravata

Lancia tavoli e sedie contro i clienti di un bar. Arrestato 40enne a Settimo Torinese

Lancia tavoli e sedie contro i clienti di un bar. Arrestato 40enne a Settimo Torinese

Ha tentato di rubare la borsa a una cliente in un bar, fingendo di voler consumare un caffè. Ben presto, però, una scena di routine quotidiana si è trasformata in un episodio di caos e paura. È quanto successo la scorsa settimana a Settimo Torinese, dove un 40enne è stato arrestato per danneggiamento e tentata rapina aggravata in un locale di via Italia.

Dopo aver scrutato i clienti per individuare la “giusta” vittima da derubare, l’attenzione dell’uomo si è rivolta verso una donna seduta al tavolo insieme ad altre persone. Stando a quanto ricostruito, la vittima avrebbe però riconosciuto immediatamente la sua borsa, che il malintenzionato aveva provato a nascondere sotto la giacca.

Da lì il caos. La donna, insieme ad altre persone all’interno del bar, ha provato a recuperare la sua borsa, strappandola dalle mani del ladro. Il 40enne ha reagito gettando tavoli, sedie e altri oggetti contro di lei e gli altri avventori.

L’uomo è stato infine bloccato dai clienti del bar, che hanno avvertito i Carabinieri. Il 40enne si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa che il Tribunale d’Ivrea convalidi l’arresto.

La borsa è stata riconsegnata alla vittima, ma l’episodio riaccende l’attenzione verso episodi di violenza nei bar settimesi. Lo scorso gennaio, in un locale della vicina via Regio Parco, un uomo si era già presentato in evidente stato d’ebbrezza, rendendo necessario l’intervento dei Carabinieri per via della sua pericolosità.

Dopo l’arrivo dei militari, l’uomo si era scagliato verbalmente contro di loro. L’episodio si era concluso con una denuncia per minacce a pubblico ufficiale e poi con un nuovo intervento contro di lui, visti i continui maltrattamenti verso la madre.

L’attenzione in città rimane quindi alta verso luoghi sensibili come bar e caffetterie, luoghi in cui può bastare una distrazione per vedersi sottratta la propria borsa. O ancora, luoghi che possono attirare clientela in stato d’ubriachezza in cerca di ulteriore alcol.

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