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Cronaca
10 Marzo 2026 - 15:34
Eredità Agnelli, archiviata la querela contro il giornalista Luigi Moncalvo e Margherita Agnelli (foto di repertorio)
Si chiude con un’archiviazione un nuovo capitolo giudiziario collegato alla lunga e complessa vicenda dell’eredità di Gianni Agnelli. Il gip del tribunale di Rimini, Raffaele Deflorio, ha infatti disposto l’archiviazione della querela presentata dall’avvocato Luigi Emanuele Gamna nei confronti del giornalista Luigi Moncalvo e di Margherita Agnelli.
La decisione è arrivata dopo che la Procura aveva già chiesto di archiviare il procedimento. Il giudice ha respinto l’opposizione presentata dal legale querelante, ritenendo che i passaggi contestati rientrino nel diritto di critica e non contengano espressioni gratuitamente offensive.
Al centro della vicenda giudiziaria c’erano alcuni contenuti del libro “Agnelli coltelli”, pubblicato nel 2022 dall’editore Vallecchi. Il volume, firmato dal giornalista Luigi Moncalvo, ripercorre una delle più note e controverse battaglie familiari della storia economica italiana: la lunga disputa sull’eredità dell’Avvocato, scomparso nel 2003.
Secondo quanto contestato dall’avvocato Gamna, alcune parti del libro sarebbero state diffamatorie nei suoi confronti. Il gip, però, ha ritenuto che quei passaggi si inseriscano nel contesto del dibattito pubblico e giudiziario che da anni accompagna la vicenda ereditaria della famiglia Agnelli.
La querela rappresentava solo uno dei molti tasselli della complessa storia legale che ruota attorno al patrimonio lasciato da Gianni Agnelli, figura simbolo dell’industria italiana e per decenni guida della Fiat.
Dopo la morte dell’Avvocato, l’eredità è stata al centro di un lungo contenzioso familiare. Protagonista della battaglia giudiziaria è stata Margherita Agnelli, unica figlia dell’imprenditore, che negli anni ha contestato diversi aspetti della gestione del patrimonio familiare. Al centro delle contestazioni, in particolare, vi sono stati i rapporti con la madre Marella Caracciolo e con i figli di Margherita, tra cui John Elkann, attuale presidente di Stellantis e figura centrale della dinastia industriale.
Nel 2004 era stato firmato un accordo tra Margherita Agnelli e la madre che prevedeva una definizione economica della successione. Negli anni successivi, però, Margherita ha più volte sostenuto che quell’intesa non avrebbe ricostruito completamente l’entità reale del patrimonio del padre, dando così origine a ulteriori azioni legali e a una lunga serie di procedimenti tra Italia e Svizzera.
La vicenda è tornata ciclicamente al centro dell’attenzione pubblica anche attraverso pubblicazioni e ricostruzioni giornalistiche che hanno cercato di raccontare i retroscena della disputa familiare. Tra queste proprio il libro di Moncalvo, che ha riacceso il dibattito su una delle successioni più discusse del mondo imprenditoriale italiano.
Con l’ordinanza del gip di Rimini si chiude dunque questo specifico procedimento, legato ai presunti contenuti diffamatori del volume. Il giudice ha stabilito che le affermazioni contestate rientrano nell’ambito del diritto di critica e del racconto giornalistico di una vicenda che da oltre vent’anni continua ad avere una forte rilevanza pubblica.

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