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Cronaca
03 Marzo 2026 - 09:15
Scocche abbandonate tra gli alberi, lamiere smontate, resti di vetture lasciati nel verde. La segnalazione arriva dal gruppo Facebook dedicato a San Carlo Canavese, dove un utente ha pubblicato la fotografia di alcune auto sventrate in un boschetto nei pressi di Borgo Sopetto.
Nell’immagine si distinguono chiaramente carcasse prive di parti meccaniche e componenti interni, segno che i veicoli potrebbero essere stati smontati dopo un furto. Un fenomeno purtroppo non nuovo: le auto rubate vengono spesso portate in zone isolate, smontate per recuperare pezzi di ricambio o componenti da rivendere sul mercato nero, e poi abbandonate.
Il post è accompagnato da un commento che esprime preoccupazione e auspica l’intervento delle forze dell’ordine. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali, ma l’episodio ha acceso il dibattito tra i residenti, che chiedono controlli e verifiche.
Oltre al possibile reato di ricettazione o furto, resta il problema ambientale: carcasse e materiali metallici lasciati in un’area boschiva rappresentano un danno per il territorio e un rischio di inquinamento.
Spetterà ora alle autorità accertare la provenienza dei veicoli e verificare eventuali denunce di furto compatibili con quanto segnalato. Nel frattempo, cresce l’attenzione dei cittadini, che attraverso i social hanno portato alla luce una situazione che merita approfondimenti.

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