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Cronaca
27 Febbraio 2026 - 18:28
Milano, tram deraglia in viale Vittorio Veneto: un morto e 39 feriti. La Procura apre un’inchiesta per omicidio colposo
Un sobbalzo improvviso. Poi il convoglio che esce dai binari, attraversa la carreggiata e termina la corsa contro un edificio. È di un morto e 39 feriti il bilancio, ancora provvisorio, del deragliamento del tram della linea 9 avvenuto oggi pomeriggio a Milano, in viale Vittorio Veneto, nel tratto tra piazza Repubblica e Porta Venezia.
❌#Milano, dalle 16:15 #vigilidelfuoco impegnati in zona Porta Venezia per tram deragliato, schiantatosi poi contro un palazzo: un uomo è deceduto, numerosi i feriti, 5 squadre al lavoro [#27febbraio 17:30] pic.twitter.com/emIpm3E7wJ
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) February 27, 2026
L’incidente si è verificato poco dopo le 16. Il mezzo stava procedendo in direzione Porta Venezia quando, per cause ancora in corso di accertamento, è uscito dalla sede tranviaria. Dopo aver perso aderenza con i binari, il tram ha deviato verso destra, ha attraversato la carreggiata automobilistica e si è schiantato contro la facciata di un edificio commerciale.
All’interno del convoglio, pieno di passeggeri a quell’ora del pomeriggio, l’impatto ha provocato una caduta generalizzata. Molti sono stati sbalzati a terra, altri hanno battuto violentemente contro sedili e corrimani. Scene di panico, vetri infranti, urla. Il tram si è fermato solo dopo l’urto finale.
La vittima è stata recuperata sotto il mezzo deragliato. Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un passante che stava camminando lungo viale Vittorio Veneto al momento dell’incidente. Il corpo è stato estratto dai soccorritori dopo complesse operazioni di sollevamento e messa in sicurezza del convoglio.
Il numero dei feriti è elevato: 39 persone, di cui una in codice rosso, sei in codice giallo e trentadue in codice verde. Il ferito più grave è stato trasportato in ospedale in condizioni critiche. Gli altri hanno riportato traumi cranici, contusioni e ferite da impatto.
I vigili del fuoco sono intervenuti con cinque mezzi e 25 uomini. Le operazioni si sono concentrate inizialmente sulla verifica della stabilità del tram e sull’eventuale presenza di persone intrappolate. Durante i primi interventi è stata segnalata una persona rimasta incastrata, successivamente raggiunta dai soccorritori.
Sul posto anche le pattuglie delle forze dell’ordine e il personale sanitario del 118, che ha allestito un punto di triage per la gestione dei feriti. L’area è stata transennata e il traffico nella zona di Porta Venezia ha subito pesanti rallentamenti.
Le immagini mostrano il tram inclinato, le rotaie divelte e la facciata dell’edificio danneggiata. I rilievi tecnici sono in corso per stabilire se il deragliamento sia stato causato da un guasto meccanico, da un problema infrastrutturale o da altre circostanze ancora da chiarire.
La Procura di Milano ha avviato gli accertamenti e nelle prossime ore verrà aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose. Il procuratore Marcello Viola si è recato sul luogo dell’incidente per seguire da vicino le prime fasi dell’inchiesta. Gli investigatori acquisiranno i dati tecnici del mezzo, le registrazioni, le condizioni dei binari e le eventuali segnalazioni precedenti.
"Ho pensato al terremoto. Ero seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato terribile". È il racconto di uno dei passeggeri a bordo del tram. "Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma l'uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa - prosegue - ci ho messo un po' a rialzarmi e a scendere".
Il tratto della linea 9 interessato dal deragliamento è stato immediatamente interrotto. I tecnici sono al lavoro per la rimozione del mezzo e la verifica della sede tranviaria. Le operazioni potrebbero protrarsi per diverse ore.
Milano si ritrova così a fare i conti con uno dei più gravi incidenti che abbiano coinvolto il trasporto pubblico urbano negli ultimi anni. Ora la priorità è ricostruire con esattezza la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
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