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Cronaca
27 Febbraio 2026 - 11:42
Blitz nei locali di Castellamonte: multe per oltre 28mila euro e un’attività sospesa
Un controllo a tappeto, nel primo pomeriggio del 21 febbraio, ha acceso i riflettori su due esercizi pubblici del centro cittadino. Il bilancio è pesante: sanzioni per oltre 28mila euro, un’attività sospesa e segnalazioni alla Prefettura e alla Procura della Repubblica di Ivrea per gli aspetti amministrativi e penali.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ivrea e della Stazione di Castellamonte, affiancati dal personale specializzato del Nas, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Torino, dai Vigili del Fuoco, dagli ispettori dell’Asl di Ivrea e dalla Siae. Un intervento congiunto che ha passato al setaccio documentazione, locali e impianti.
Le irregolarità riscontrate sono risultate numerose e, in alcuni casi, definite gravi. In entrambi gli esercizi sarebbe emersa l’assenza del DVR, il Documento di Valutazione dei Rischi obbligatorio per ogni attività lavorativa, e la mancata nomina del RSPP, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Carenze che toccano direttamente il fronte della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel corso delle verifiche sarebbero stati individuati anche impianti di videosorveglianza non autorizzati, oltre alla presenza di bombole del gas collocate in aree accessibili ai clienti, una circostanza che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per le valutazioni di competenza.
Sul piano igienico-sanitario, gli ispettori dell’Asl avrebbero contestato condizioni ritenute non conformi, con segnalazioni relative a scarsa igiene dei locali, mancanza di tracciabilità degli alimenti e presenza di prodotti scaduti o mal conservati. Elementi che, se confermati, incidono direttamente sulla tutela dei consumatori.

Non meno rilevanti le violazioni riscontrate in materia di lavoro. Sarebbe stata accertata l’assenza di adeguata formazione del personale in ambito antincendio, insieme a irregolarità nella tracciabilità degli emolumenti spettanti ai dipendenti.
Alla luce delle contestazioni, ai due titolari sono state comminate sanzioni per importi superiori ai 15.700 euro in un caso, con contestuale sospensione dell’attività, e di circa 13mila euro nell’altro. Le violazioni amministrative sono state segnalate alla Prefettura di Torino, mentre per i profili di possibile rilevanza penale è stata informata la Procura di Ivrea.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività di controllo del territorio finalizzata a garantire il rispetto delle norme su sicurezza, lavoro e igiene nei pubblici esercizi. Un’azione coordinata che punta a tutelare lavoratori e clienti, prevenendo situazioni di rischio e assicurando il rispetto delle regole.
Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e per accertare la completa regolarizzazione delle attività coinvolte. Nel frattempo, il caso riaccende l’attenzione sull’importanza dei controlli periodici e sulla necessità di mantenere elevati standard di sicurezza e trasparenza nel settore della ristorazione e dei pubblici esercizi.
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