AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
20 Febbraio 2026 - 19:56
La Polizia Locale di Nole davanti all'ecocentro
Pretende di scaricare rifiuti che l’impianto non può accettare, alza la voce, passa alle minacce e arriva all’aggressione. È finita con una denuncia alla Procura di Ivrea la vicenda avvenuta nei giorni scorsi all’interno della stazione ecologica di via Monea, a Nole.
A intervenire è stata la Polizia Locale di Nole, che ha ricevuto una segnalazione sui fatti accaduti all’ecocentro. Da lì è scattata un’indagine rapida e mirata: raccolta immediata degli elementi, visione delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza comunale, audizione di alcuni testimoni presenti al momento dell’episodio.
Nel giro di poche ore il responsabile è stato identificato. Si tratta di un uomo residente a Nole, convocato successivamente in Comando.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo pretendeva di conferire rifiuti particolari che l’ecocentro non poteva accettare, sia per tipologia sia per quantità. Di fronte al diniego dell’operatore in servizio, la situazione sarebbe degenerata fino a sfociare nell’aggressione e nelle minacce.
Per questo motivo è stato deferito alla Procura di Ivrea con le accuse di violenza e minacce a incaricato di pubblico servizio – qualifica che rivestono gli operatori in servizio presso le aree ecologiche – e di interruzione di pubblico servizio.
Determinante, ai fini dell’identificazione, è stato il lavoro incrociato tra le immagini della videosorveglianza e le testimonianze raccolte. I filmati hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di individuare il presunto responsabile nel giro di 24 ore.
Un intervento rapido, che evidenzia anche il ruolo sempre più centrale degli impianti di videosorveglianza nella tutela degli operatori pubblici e nel contrasto a comportamenti aggressivi nei confronti di chi svolge un servizio per la collettività.
A commentare l’operazione è stato il comandante del Corpo di Polizia Locale, dottor Marco Ortalda, che ha sottolineato l’efficacia dell’azione svolta dagli agenti: «Ringrazio come sempre i miei uomini per l’impegno profuso anche in questa occasione».
-1771613658696.jpeg)
-1771613670085.jpeg)
L’episodio riporta al centro un tema ormai ricorrente: la crescente tensione nei confronti degli operatori impegnati nei servizi pubblici, dalle strutture sanitarie agli sportelli comunali, fino alle stazioni ecologiche. Luoghi che dovrebbero essere ordinari presidi di servizio e che invece, troppo spesso, diventano teatro di scontri per un rifiuto non accettato o per una regola applicata.
Nel caso di Nole, la risposta è stata immediata. La denuncia ora è sul tavolo della magistratura eporediese, che valuterà le responsabilità penali dell’uomo.
Resta il dato di fondo: un operatore che stava semplicemente facendo il proprio lavoro e un gesto di intolleranza che si è trasformato in un procedimento penale. Un episodio che accende ancora una volta i riflettori sulla necessità di rispetto delle regole e di tutela per chi, ogni giorno, garantisce servizi essenziali alla comunità.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.