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Cronaca

Borseggi in pieno giorno sulla linea 18 a Torino, quattro arresti dopo il blitz della polizia locale

Colpivano all’ora di punta tra via Accademia Albertina e corso Vittorio: recuperati i portafogli di due donne, indagini su altri episodi

Borseggi

Borseggi in pieno giorno sulla linea 18 a Torino, quattro arresti dopo il blitz della polizia locale (immagine di repertorio)

Salivano e scendevano dagli autobus, si muovevano compatti, si posizionavano vicino alle porte. Poi il colpo, approfittando della calca e della confusione dell’ora di punta. È così che, secondo la ricostruzione della polizia locale di Torino, agiva il gruppo fermato venerdì scorso sulla linea 18: quattro persone, tre uomini e una donna, arrestati in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso e reato continuato.

L’operazione è scattata intorno alle 13 durante un servizio in abiti civili del Reparto operativo speciale. Gli agenti, impegnati in controlli mirati contro i borseggi sui mezzi pubblici, hanno notato un gruppo che attirava l’attenzione per un comportamento sospetto: continui saliscendi dai bus e un posizionamento strategico in prossimità delle porte, punto nevralgico nelle fasi di salita e discesa dei passeggeri.

Il pedinamento è proseguito fino a quando, a bordo dell’autobus della linea 18, all’altezza di corso Vittorio Emanuele II, gli agenti sono intervenuti. I quattro sono stati bloccati mentre sfilavano il portafogli dalle tasche di una passeggera nel momento della discesa alla fermata. La refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita alla vittima.

Non si trattava però dell’unico episodio. Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire un secondo furto avvenuto poco prima sullo stesso mezzo, ai danni di un’anziana di 81 anni. Anche in questo caso il portafogli, con il denaro e i documenti, è stato recuperato e riconsegnato.

I quattro arrestati, due di nazionalità romena e due di origine marocchina e algerina, di età compresa tra i 50 e i 60 anni, sono stati trasferiti nel carcere Lorusso e Cutugno su disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare se il gruppo sia responsabile di altri episodi analoghi avvenuti nei giorni precedenti sulla stessa linea o su altre tratte urbane.

Il fenomeno dei borseggi sui mezzi pubblici resta uno dei fronti più delicati per la sicurezza urbana torinese, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Le linee centrali e quelle che attraversano zone commerciali o universitarie sono spesso teatro di furti rapidi e difficili da individuare senza un’attività preventiva mirata.

L’operazione di venerdì si inserisce in una strategia di controllo rafforzato, con pattugliamenti in borghese e monitoraggio delle tratte più esposte. L’assessore alla Sicurezza e polizia locale Marco Porcedda ha sottolineato come l’intervento confermi l’attenzione costante verso la tutela dei cittadini, in particolare delle persone più vulnerabili, spesso bersaglio privilegiato di questo tipo di reati.

Resta ora da chiarire se il gruppo agisse in modo sistematico e organizzato, scegliendo orari e linee in base alla densità di passeggeri, oppure se si trattasse di un’azione episodica. Gli investigatori stanno analizzando eventuali segnalazioni precedenti e immagini di videosorveglianza per ricostruire eventuali collegamenti.

Nel frattempo, l’arresto in flagranza rappresenta un segnale preciso: sui mezzi pubblici, soprattutto nelle ore di punta, i controlli sono attivi e la risposta può essere immediata.

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