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Cronaca

Novi Ligure, studentessa colpita con un pugno al liceo Amaldi

L’episodio durante l’intervallo il 9 febbraio. Il dirigente Michele Maranzana si rivolge ai carabinieri e avvia percorsi educativi di prevenzione

Novi Ligure

Novi Ligure, studentessa colpita con un pugno al liceo Amaldi (foto di repertorio)

Un pugno alla schiena durante l’intervallo e un insulto a sfondo razzista urlato davanti ad altri studenti. È quanto accaduto lo scorso 9 febbraio al liceo Amaldi di Novi Ligure, in provincia di Alessandria, dove una studentessa di terza è stata colpita da un compagno. L’episodio è stato formalmente denunciato dal dirigente scolastico Michele Maranzana, che si è rivolto ai carabinieri per segnalare i fatti.

La vicenda è stata comunicata attraverso una circolare indirizzata a docenti, personale non docente, studenti e famiglie, con l’obiettivo di informare e allo stesso tempo ribadire la posizione dell’istituto. La scelta della scuola è stata quella di non minimizzare quanto accaduto e di affrontarlo con un doppio binario: quello giudiziario, attraverso la denuncia, e quello educativo, attraverso un percorso di prevenzione.

«Abbiamo scelto di denunciare con voce chiara e forte l’accaduto e di progettare con il Consiglio d’istituto percorsi educativi di prevenzione», spiega il preside Maranzana. «Perché crediamo che bollare chi se ne è reso responsabile come “ragazzo normale” o “autore di un episodio disgustoso” siano due luoghi comuni che devono essere affrontati sul piano dell’educazione».

Il dirigente sottolinea la necessità di andare oltre la reazione immediata, per lavorare sulle cause e sul contesto culturale che possono alimentare comportamenti violenti o discriminatori. «Vogliamo una scuola che cerca di capire e di prevenire, per combattere i messaggi che sdoganano violenza e intolleranza, le sottovalutazioni che sminuiscono e i sensazionalismi che oscurano», aggiunge.

Il caso ha suscitato attenzione anche a livello istituzionale. Al dirigente è infatti arrivato il sostegno dell’amministrazione comunale di Novi Ligure, un appoggio che lo stesso Maranzana ha definito importante e significativo.

Ora la vicenda segue il suo percorso, sia sul piano delle eventuali responsabilità individuali sia su quello delle iniziative educative che la scuola intende mettere in campo. L’obiettivo dichiarato è trasformare un episodio di violenza in un’occasione per rafforzare il lavoro su rispetto, inclusione e consapevolezza.

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