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Cronaca

Cuneo, cento clienti denunciano una presunta truffa di un’agenzia viaggi

Voli mai partiti, viaggi saltati e rimborsi promessi ma mai arrivati

Cuneo, cento clienti denunciano una presunta truffa

Cuneo, cento clienti denunciano una presunta truffa di un’agenzia viaggi

Sono circa cento le querele per truffa già formalizzate nei confronti dell’agenzia “Viaggi & Emozioni” di Cuneo e della sua titolare, Valentina Gazzera. A queste si aggiungono una novantina di diffide raccolte dal Movimento Consumatori, presentate a nome di altrettanti clienti che lamentano disservizi e perdite economiche.

Il caso, emerso anche attraverso un’inchiesta giornalistica, riguarda una lunga serie di viaggi pagati e mai effettuati, con situazioni diverse ma accomunate dallo stesso esito. In alcuni casi i voli sarebbero stati cancellati all’ultimo minuto, in altri i clienti, una volta giunti a destinazione, sarebbero stati costretti a pagare nuovamente servizi già saldati in precedenza.

Nel tempo, secondo quanto riferito dai clienti, le spiegazioni fornite dall’agenzia sarebbero state molteplici. Si sarebbe parlato di scioperi delle compagnie aeree, di problemi con i tour operator o di eventi meteorologici improvvisi. A queste giustificazioni sarebbe quasi sempre seguita la promessa di un rimborso imminente, che però in numerosi casi non è mai stato erogato.

I primi disservizi, secondo le ricostruzioni, risalirebbero almeno alla primavera dello scorso anno, con una progressiva crescita delle segnalazioni. «Le denunce dei privati sono iniziate alla spicciolata», spiega Riccardo Sartoris, avvocato e presidente del Movimento Consumatori di Cuneo, che ora sta seguendo numerosi clienti coinvolti nella vicenda.

Uno dei nodi centrali dell’inchiesta riguarda il fondo di garanzia a cui l’agenzia avrebbe fatto riferimento per tutelare i clienti. L’associazione dei consumatori sta cercando di capire se il fondo sia effettivamente attivo e capiente. Per questo è stato aperto un canale di interlocuzione con il legale della titolare, l’avvocato Gianmaria Dalmasso. «Abbiamo inviato una raccomandata al fondo per ottenere informazioni più precise e siamo in attesa di risposte. In questo momento, purtroppo, c’è poco da fare», afferma Sartoris.

Nel frattempo è stata avviata un’indagine penale da parte della Procura di Cuneo, coordinata dal sostituto procuratore Alberto Braghin. Gli uffici dell’agenzia risultano chiusi da settimane e la titolare, secondo quanto riferito, non avrebbe più fornito spiegazioni ai clienti coinvolti.

L’inchiesta dovrà ora chiarire l’entità complessiva dei danni, il numero esatto delle persone coinvolte e le eventuali responsabilità penali.

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