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Cronaca

Sparito in ciabatte dall'ospedale di Chivasso: "Chi l'ha visto?" sulle tracce di Virzì

La nipote Wendy in collegamento con la trasmissione di Rai 3: l’appello alla cittadinanza

Sparito in ciabatte dall'ospedale di Chivasso: "Chi l'ha visto?" sulle tracce di Virzì

Sparito in ciabatte dall'ospedale di Chivasso: "Chi l'ha visto?" sulle tracce di Virzì

“Aiutateci a ritrovare zio Antonino”. L’appello è arrivato mercoledì sera in prima serata, su Rai 3, dalla trasmissione Chi l’ha visto?, che ha acceso i riflettori sulla scomparsa di Antonio (Antonino) Virzì, sessant’anni, sparito da Chivasso da oltre una settimana. In collegamento con Federica Sciarelli, la nipote Wendy ha raccontato gli ultimi momenti noti dello zio e l’angoscia di una famiglia che da giorni cerca risposte.

Virzì si è allontanato la sera di giovedì 29 gennaio, intorno alle 22.30, dal pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso, dove si trovava in attesa di ricovero. È uscito in ciabatte, senza fare ritorno a casa. Da quel momento, nessuna notizia. Nessun telefono con sé, solo i documenti custoditi in una sacchetta bianca.

Antonio Virzì, 60 anni


Da allora, la ricerca si è spostata anche sui social. I familiari continuano a pubblicare appelli nei gruppi Facebook di Chivasso, nella speranza che qualcuno lo abbia visto o riconosciuto. L’ultimo post è comparso poche ore fa, carico della stessa urgenza dei precedenti: «Non sta bene. Vi chiediamo aiuto, anche in privato». Un messaggio che rimbalza da giorni, senza ancora trovare una risposta concreta.

Secondo quanto diffuso da Chi l’ha visto?, Antonino Virzì è un uomo di corporatura esile, alto 180 centimetri per 55 chili, capelli brizzolati e occhi castani. Cammina molto curvo, in modo claudicante, spesso tenendosi la schiena. Al momento della scomparsa indossava un cappellino blu scuro o nero, giubbotto blu scuro, pantaloni blu con bande laterali rosse, calze grigie e ciabatte di gomma nere. Vive da solo a Settimo Torinese, ma è da Chivasso che si sono perse le sue tracce.

La famiglia continua a chiedere attenzione e collaborazione. Ogni dettaglio può essere decisivo, ogni segnalazione utile. «Qualcuno lo ha incontrato?» è la domanda che resta sospesa, mentre i giorni passano e l’apprensione cresce. Chiunque abbia visto Antonio Virzì o abbia informazioni è invitato a contattare le forze dell’ordine o la redazione di Chi l’ha visto?. In queste storie, spesso, la differenza la fa uno sguardo che non gira la testa dall’altra parte.

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