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A Ivrea arriva il "Reparto prevenzione crimine": più controlli nelle zone calde. Era ora!

Il Questore di Torino presenta il piano di rafforzamento della Polizia di Stato: interventi mirati contro criminalità diffusa e spaccio, con particolare attenzione all’area della stazione ferroviaria e del Movicentro

A Ivrea arriva il "Reparto prevenzione crimine": più controlli nelle zone calde

Il sindaco con il Questore Gambino e il commissario Giampà

È stato presentato oggi pomeriggio il progetto “Eporedia”, il nuovo piano di rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato a Ivrea. A illustrarne i contenuti è stato il Questore di Torino Massimo Gambino, che ha delineato le linee guida di un’azione mirata al contrasto della criminalità diffusa e, in particolare, dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’iniziativa nasce in accordo con il Prefetto di Torino Domenico Cafagna e prende ufficialmente il via a partire da oggi. L’obiettivo dichiarato è incrementare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio cittadino, attraverso interventi più frequenti, visibili e incisivi, concentrati soprattutto nella zona gravitante attorno alla stazione ferroviaria e al Movicentro, da tempo considerate aree a maggiore rischio sotto il profilo della sicurezza urbana.

asdf

Il Questore di Torino Gambino e il Commissario di ivrea Giampà

il questore e il prefeto

Il Prefetto e il Questore di Torino

dopo l'accordo

dopo

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Il progetto prevede un potenziamento dei servizi ordinari di controllo affidati al personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ivrea e Banchette, diretto dal commissario capo Domenico Giampà, che potrà contare sul supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, unità specializzata della Polizia di Stato impiegata nei servizi straordinari di controllo del territorio nelle aree più sensibili.

A rafforzare ulteriormente l’azione sul campo contribuiranno anche le unità cinofile dell’UPGSP della Questura di Torino, particolarmente utilizzate nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, oltre al personale della Polizia Ferroviaria, chiamato a presidiare gli spazi interni ed esterni della stazione, e della Polizia Locale, coinvolta in un’ottica di collaborazione interforze.

Accanto ai controlli sul territorio, il progetto “Eporedia” prevede anche una serie di verifiche mirate nei confronti dei locali pubblici e dei luoghi di aggregazione, attività che saranno svolte in sinergia con la Polizia Municipale di Ivrea. L’attenzione sarà rivolta sia al contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti, in particolare tra le fasce più giovani della popolazione, sia alla verifica del rispetto delle autorizzazioni di polizia e delle normative vigenti in materia di sicurezza.

Un’azione complessiva che punta a rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini e a presidiare in modo più strutturato le aree considerate strategiche, attraverso un dispositivo di controllo che, nelle intenzioni delle autorità, dovrà garantire continuità, tempestività e una risposta più efficace ai fenomeni di illegalità presenti sul territorio eporediese.

Insomma, con il progetto “Eporedia” la macchina della sicurezza alza il livello di attenzione su Ivrea, concentrando uomini, mezzi e competenze nelle zone più delicate della città. Resta ora da capire quale sarà l’impatto concreto di questo rafforzamento sulla quotidianità dei cittadini e sulla reale riduzione dei fenomeni di degrado e criminalità diffusa.

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