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Cronaca
24 Gennaio 2026 - 12:12
Tombino aperto in Barriera di Milano: auto danneggiata e sversamento d’olio. La denuncia di Fratelli d'Italia
Un tombino rimasto aperto dove non avrebbe dovuto esserlo, un’auto gravemente danneggiata e una colata d’olio sull’asfalto, con il rischio concreto di incidenti per pedoni e automobilisti. È quanto accaduto nella prima serata di ieri nell’area mercatale di piazza Cerignola, in Barriera di Milano, episodio che ha spinto Verangela Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 6, a rendere pubblica una denuncia sui social e a chiamare in causa direttamente il Comune di Torino.
L’incidente si è verificato intorno alle 18.30, nel tratto compreso tra piazza Cerignola e via Monte Rosa, all’interno dell’area destinata al mercato. Un’autovettura di colore nero, mentre percorreva la carreggiata, ha urtato violentemente un tombino sollevato, che avrebbe dovuto essere regolarmente chiuso. L’impatto ha provocato la rottura della coppa dell’olio, con la conseguente fuoriuscita del lubrificante sull’asfalto.
Nel giro di pochi minuti l’olio si è riversato su una parte significativa dell’area mercatale, creando un problema immediato di viabilità e sicurezza. In attesa dell’arrivo della Polizia Locale, la proprietaria dell’auto, visibilmente scossa, insieme ad alcuni cittadini presenti ha cercato di contenere lo sversamento per ridurre i rischi, soprattutto quello di scivolate e cadute.
Gli agenti, giunti sul posto, hanno ricostruito l’accaduto, preso contatti con la conducente del veicolo e attivato gli enti competenti per la pulizia della pavimentazione, proprio per evitare conseguenze più gravi a persone o mezzi in transito. La donna ha nel frattempo raccolto tutta la documentazione utile per avviare le pratiche assicurative, convinta che il danno subito sia riconducibile a una mancanza di manutenzione o controllo, dal momento che quel tombino non avrebbe dovuto trovarsi in quelle condizioni.

Da qui la presa di posizione politica di Verangela Marino, che ha scelto di rendere pubblico l’episodio non solo come segnalazione, ma come atto di accusa verso una gestione ritenuta superficiale dell’area mercatale. La capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea come, secondo quanto riferito dai residenti, non si tratterebbe di un caso isolato, ma di una situazione che si sarebbe già verificata in passato, con tombini lasciati aperti o sollevati dopo le attività di mercato.
Nel suo intervento, Marino chiama direttamente in causa l’assessore comunale competente, ponendo interrogativi che vanno oltre il singolo danno materiale. Il punto centrale è la sicurezza: se un’auto ha riportato danni rilevanti, cosa sarebbe potuto accadere a un pedone, a un anziano o a un bambino che, distrattamente, si fosse trovato a passare o giocare in quell’area?
L’episodio di piazza Cerignola riapre così una questione più ampia, che riguarda il controllo delle aree mercatali, la verifica delle infrastrutture al termine delle attività e la responsabilità dell’ente pubblico nel garantire che spazi molto frequentati restino sicuri anche fuori dagli orari di mercato. Una domanda che, al momento, resta senza risposta ufficiale, mentre in Barriera di Milano cresce la preoccupazione per una manutenzione percepita come insufficiente e per incidenti che, con maggiore attenzione, potrebbero essere evitati.
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