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Cronaca

Violenza domestica a Torino Santa Rita, donna in ospedale

L’uomo si è allontanato prima dell’arrivo della polizia

 Violenza domestica a Torino Santa Rita

Violenza domestica a Torino Santa Rita, donna in ospedale (foto di repertorio)

Un nuovo episodio di violenza domestica scuote Torino.
Nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 23 gennaio 2026, è scattato l’allarme nel quartiere Santa Rita, per un grave caso di maltrattamenti in ambito familiare avvenuto all’interno di un appartamento situato in un palazzo all’incrocio tra corso Sebastopoli e via Tripoli.

Secondo quanto ricostruito, un uomo ha aggredito violentemente la compagna, colpendola ripetutamente. Dopo il pestaggio, l’aggressore si è allontanato dall’abitazione, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso del 118 Azienda Zero, con le ambulanze dei Giovanniti, insieme alle volanti della Polizia di Stato. I sanitari hanno prestato le prime cure alla donna, che presentava segni evidenti dell’aggressione.

La vittima, di età superiore ai 30 anni, è stata trasportata in codice di urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Molinette. Le sue condizioni non risultano gravi, ma i medici hanno disposto il ricovero in osservazione per l’intera notte, al fine di monitorare l’evoluzione clinica ed escludere complicazioni, in particolare eventuali emorragie interne.

Nel frattempo, gli agenti della polizia hanno avviato immediatamente le ricerche dell’uomo, che al momento dell’intervento non si trovava più nell’appartamento. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica dell’aggressione e verificare se in passato vi siano stati altri episodi di violenza.

Il caso rientra nell’ambito dei reati di violenza domestica, una piaga che continua a manifestarsi anche nei contesti urbani più popolosi. L’intervento tempestivo dei soccorsi ha consentito di mettere in sicurezza la donna e di avviare le procedure di tutela previste in questi casi.

Le indagini proseguono per rintracciare l’aggressore e valutare i provvedimenti da adottare nei suoi confronti.

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