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Cronaca
18 Gennaio 2026 - 14:57
Anguillara, Federica Torzullo scomparsa: cadavere nell’azienda del marito
Un cadavere è stato rinvenuto nella mattinata di domenica 18 gennaio nel terreno dell’azienda edile di Claudio Carlomagno, marito di Federica Torzullo, la 41enne scomparsa il 9 gennaio dalla sua abitazione di via Costantino 9, poco fuori Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano, a nord di Roma. Il corpo, al momento non ancora ufficialmente identificato, potrebbe appartenere proprio alla donna, ingegnera, impiegata alle Poste presso l’aeroporto di Fiumicino e madre di un bambino di 10 anni. Carlomagno, 49 anni, è indagato per omicidio.
La scoperta è avvenuta durante le ricerche condotte dai carabinieri, che da giorni stavano setacciando l’area nell’ambito dell’indagine. Proprio nel terreno sede dell’azienda dell’uomo, già al centro delle verifiche investigative, i militari sono tornati a scavare in un punto specifico. Durante le operazioni è affiorata una mano, facendo scattare l’immediata sospensione degli interventi in attesa dell’arrivo dei Ris per gli accertamenti tecnici.
Trovato il corpo senza vita di una persona, ancora non identificata, vicino all'azienda del marito di Federica Torzullo, la 41enne scomparsa dall'8 gennaio ad Anguillara Sabazia, Roma. L'uomo è indagato per omicidio volontario pic.twitter.com/sbDNbLyupA
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) January 18, 2026
La scomparsa di Federica Torzullo era stata denunciata dal marito nel pomeriggio del 10 gennaio, quando l’uomo si era presentato in caserma riferendo di non aver più visto la moglie dalla sera precedente. Le immagini delle telecamere della villetta in cui la coppia viveva con il figlio avevano però ripreso la donna rientrare in casa la sera del 9 gennaio, senza mai registrare una successiva uscita. A far scattare l’allarme, la mattina seguente, erano stati i colleghi di lavoro, preoccupati per l’assenza ingiustificata di Federica.
Ulteriori elementi avevano insospettito gli inquirenti fin dalle prime ore. La madre della donna, che aveva trascorso la notte con il nipote, aveva ricevuto due messaggi WhatsApp relativi alla colazione del bambino, giudicati subito strani e incoerenti. Poco dopo, il cellulare di Federica Torzullo risultava spento e irraggiungibile.
Nel corso delle indagini sono emerse diverse incongruenze nel racconto di Claudio Carlomagno. Una in particolare ha attirato l’attenzione degli investigatori: la donna aveva chiesto la separazione, circostanza che il marito non aveva riferito al momento della denuncia. Inoltre, nei movimenti dell’uomo nella mattina del 10 gennaio è stato rilevato un buco temporale di circa tre ore.
A inizio settimana è stato quindi aperto un fascicolo per omicidio a carico dell’imprenditore edile. I Ris hanno riscontrato tracce di sangue all’interno dell’abitazione di via Costantino, sull’auto del marito, sui suoi abiti da lavoro e anche su un mezzo meccanico dell’azienda. Testimonianze raccolte dagli inquirenti riferiscono inoltre che Carlomagno sarebbe stato visto lavare il cassone di un camion proprio la mattina del 10 gennaio.
Le ricerche di Federica Torzullo avevano interessato un’area molto ampia: le campagne attorno ad Anguillara, alcune cave, le acque e i fondali del lago di Bracciano, fino a concentrarsi sempre più insistentemente sul terreno dell’azienda del marito. È lì che, nella mattinata di domenica, il caso ha conosciuto una svolta drammatica, con il ritrovamento del corpo che ora attende l’identificazione ufficiale e l’esame medico-legale.
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