Una serata di rientro come tante, quella di sabato 17 gennaio, si è trasformata improvvisamente in un lungo stop fatto di lamiere accartocciate, luci blu e traffico paralizzato. Sull’autostrada Torino–Milano, in direzione del capoluogo piemontese, un incidente stradale avvenuto nei pressi dello svincolo di Settimo Torinese ha mandato in tilt la viabilità, costringendo automobilisti e passeggeri a lunghe attese e rallentamenti a catena.
L’impatto si è verificato in un tratto particolarmente delicato della tratta, spesso congestionato nei fine settimana. A restare coinvolti sono stati tre veicoli: una Bmw, una Fiat Tipo e un furgoncino che, a seguito dello scontro, si è ribaltato sulla carreggiata. Una dinamica violenta, che ha immediatamente fatto scattare l’allarme e l’intervento dei soccorsi.
Nel giro di pochi minuti la scena si è riempita di mezzi di emergenza. Le ambulanze del 118 di Azienda Zero hanno raggiunto il luogo dell’incidente e hanno prestato le prime cure ai feriti, procedendo poi al trasferimento all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Sei le persone coinvolte che hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria. Fortunatamente, nonostante la spettacolarità dell’incidente e il ribaltamento del furgone, nessuno dei feriti risulta in gravi condizioni.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia stradale di Novara, chiamati a eseguire i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Un lavoro lungo e meticoloso, reso ancora più complesso dalla necessità di operare in sicurezza su una carreggiata ad alto scorrimento. Accanto a loro, gli ausiliari della Satap hanno gestito la viabilità, cercando di contenere il più possibile i disagi.
Per consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei veicoli e i rilievi, l’autostrada è stata parzialmente chiusa. Il traffico è stato convogliato su una sola corsia, quella di sorpasso, con inevitabili ripercussioni. Le code si sono allungate rapidamente e la circolazione è rimasta congestionata per buona parte della serata, con tempi di percorrenza fortemente dilatati lungo il tratto interessato.
Le cause dell’incidente sono ora al vaglio della polizia stradale. Saranno gli accertamenti a chiarire cosa abbia innescato lo scontro tra i tre mezzi: una manovra improvvisa, una distrazione, una distanza di sicurezza non rispettata. Elementi che, su arterie come la Torino–Milano, possono trasformarsi in pochi istanti in un incidente capace di bloccare un’intera tratta.
Resta il dato, comunque significativo, di un bilancio che avrebbe potuto essere molto più grave. L’assenza di feriti in condizioni critiche conferma, ancora una volta, il ruolo decisivo dei dispositivi di sicurezza e della rapidità dei soccorsi. Ma l’episodio richiama anche alla prudenza: su strade percorse ogni giorno da migliaia di veicoli, l’attenzione alla guida e il rispetto delle regole restano l’unico vero argine contro incidenti che, anche quando non lasciano conseguenze drammatiche, pesano sulla sicurezza e sulla quotidianità di intere città.
