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Torrazza Piemonte
24 Gennaio 2024 - 13:17
La fotografia del bambino ritrovata nelle campagne di Torrazza Piemonte, vicino ai binari del treno
A chi appartiene quel volto di bambino nella fotografia trovata in una valigia abbandonata nelle campagne di Torrazza Piemonte, lungo la linea ferroviaria?
E’ il mistero, nel mistero, che in queste ore tiene banco sul gruppo social di riferimento del piccolo paese alle porte di Chivasso.
Una valigia, buttata in un campo, che si è aperta. Al suo interno vestiti, calzature, la fotografia di un bambino.
Sarà stata scattata negli anni Novanta. O forse nei primi Duemila. Si vede un bel bimbo, in braccio ad una donna che potrebbe essere la sua mamma, con gli occhi grandi e scuri e i capelli castani.
Chissà cosa guardava, con quella bocca spalancata, e chissà dov’era. Forse qualcuno l’ha smarrita, la foto, e ora la cerca.
Ed è con questo intento che una cittadina di Torrazza ha pubblicato la fotografia del materiale ritrovato ai bordi della ferroviaria nel gruppo social "Sei di Torrazza se...".
“Passeggiando in bici oggi pomeriggio sulla strada che costeggia la ferrovia abbiamo trovato una valigia dove dalle intemperie risultano bagnati vestiti di bambino di 9..10 anni.. qualcosa di una donna e la cosa che mi lasciava perplessa ..un disegno incorniciato e questa foto di un bimbo in primo piano...c'era anche un borsone di Verolengo..se qualcuno sa di chi possono essere..non so...sembrano cose a cui qualcuno tenesse…”.

Il post pubblicato sui social
Si legge nel post sui social.
“Ho avvisato i carabinieri ma venuti sul posto..non hanno ritenuto importante la cosa...spero solo non sia davvero nulla di importante..ma ero sconvolta per le coincidenze delle tg dei vestiti con il piccolo scomparso giorni fa.. .io non so se sia il caso che facessimo girare queste foto. Per capire se qualcuno riconosce delle cose...non so se davvero possono aver a che fare con quella brutta storia…”, aggiunge ancora.

I vestiti abbandonati
La brutta storia è quello del piccolo Andrei, 9 anni, che il 15 gennaio scorso ha perso la vita a Borgo Revel sulla massicciata della linea ferroviaria Chivasso-Alessandria dopo essersi allontanato dalla comunità Mafalda per, presumibilmente, raggiungere la madre a Torino.
La storia di Andrei ha colpito e sconvolto tanti, non solo nel chivassese.
Tornando ai vestiti e alla valigia ritrovati, non sappiamo se siano stati portati via o meno.
Di certo c’è che l’abbandono di rifiuti è un reato.
In Italia è disciplinato dalla legge n. 68 del 2015, che ha introdotto il reato di abbandono di rifiuti nell’ordinamento giuridico.
Secondo la legge, l’abbandono dei rifiuti, anche da parte dei privati, è sanzionato penalmente con l’ammenda da mille a diecimila euro, ma solo in determinate circostanze.
Per la precisione, costituiscono reato: l’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul e nel suolo; l’immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee; l’immissione, nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani, di imballaggi terziari di qualsiasi natura, ecc... ecc...
Va peraltro specificato che, trattandosi di contravvenzione, il reato scatta anche in assenza di dolo, cioè in mancanza di una reale volontà di commettere l’illecito. Pertanto, anche chi abbandona rifiuti in modo incontrollato per un puro caso oppure perché non sa che certi rifiuti sono pericolosi, può essere incriminato penalmente.
Dunque, non sarà facile risalire all’identità dei proprietari della misteriosa valigia ritrovata a Torrazza Piemonte. Il che è un peccato, soprattutto per il valore affettivo che quella fotografia potrebbe avere.
Forse possono essere stati rubati, visti i tanti furti nelle abitazioni di questo periodo, e poi buttati. Chissà.
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