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Cronaca

Beccata la "nonnina" specializzata nelle truffe ai commercianti

71 anni, residente nel torinese, aveva cercato di colpire a Crescentino ma le è andata male...

Beccata la "nonnina" specializzata nelle truffe ai commercianti

Carabinieri (foto d'archivio)

La “vecchina delle truffe”, così ribattezzata da moltissimi commercianti caduti nei suoi raggiri, ha colpito anche a Crescentino. Ma questa volta le è andata male: è stata fermata dai carabinieri mercoledì 27 settembre e denunciata per truffa.

L'arzilla 71enne, residente nel torinese, spauracchio di molti commercianti del torinese e del vercellese è finita questa volta nelle maglie dei carabinieri.

Ma prima aveva tentato una truffa ai danni del negozio “Isabella e Veronica” di via Tino Dappiano, specializzato in generi alimentari per persone intolleranti e inaugurato appena due settimane fa.

Via Tino Dappiano a Crescentino

La pensionata ha fatto acquisti per una somma di circa 80 euro e al momento di pagare ha chiesto che la spesa le venisse consegnata a casa, dove il marito avrebbe pagato il conto con una banconota da 200 euro, che non aveva portato con sé per paura di essere derubata.

Noemi De Sandro, la titolare, ha acconsentito, non sospettando di trovarsi davanti ad una donna specializzata in truffe.

Il dubbio è sorto quando l’esercente, uscita dal negozio per consegnare la spesa, al luogo indicato non ha trovato né l’abitazione della signora, né il marito con i 200 euro e, ovviamente, nemmeno la diretta interessata.

Noemi De Sandro

"Mentre si allontanavano ho visto che la signora ogni tanto toccava Noemi - dice la mamma della commerciante, Anna, anche lei presente in negozio -. Ho visto che mia figlia poco dopo ha messo le borse per terra, per poi raccoglierle e continuare a camminare, mentre la cliente se ne andava via dalla parte opposta".

"Ho chiamato mia figlia al telefono e l'ho sentita confusa - prosegue -. Diceva che stava cercando il numero civico dell’abitazione della signora, ma di non capire bene cosa le stesse succedendo. Mi ha detto che non aveva più in tasca i 120 euro di resto che doveva dare alla signora una volta arrivati a casa... Non sappiamo se la truffatrice abbia usato degli spray o utilizzato tecniche di ipnosi, ma mia figlia ha avuto mal di testa e non si è sentita molto bene...".

Una volta allertati, i carabinieri della stazione di Crescentino sono riusciti a intercettare la donna mentre lasciava la città a bordo di un’auto.

Per la 71enne è quindi scattata la denuncia per truffa, che in seguito si scopre essere solo l’ultima di una lunga serie. Secondo le cronache la sospettata sarebbe un vero e proprio mago della truffa, in grado di cambiare abbigliamento, modo di fare e addirittura accento in base alle necessità del momento. 

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