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Cronaca

Il temporale di stanotte ha sradicato un pezzo del tetto dell'asilo

"Ora l'amianto è visibile"

Il temporale di stanotte ha sradicato un pezzo del tetto dell'asilo

La bufera si è abbattuta su San Mauro Torinese e in particolare sulla scuola Campra di via dell'asilo. Il maltempo ha danneggiato la parte posteriore del tetto della struttura. Alcune tegole si sono staccate e anche alcuni pezzi del tetto.

Ma c'è di più: ora, infatti, l'amianto presente nel tetto è visibile. 

In rosso l'amianto

"Io - commenta la consigliera di minoranza, Paola Antonetto - l'avevo detto che con una tromba d'aria si sarebbe potuta aggravare la situazione e così è stato. Ora una piccola ondulina di amianto è scoperta. Non voglio fare allarmismi ma, evidentemente, quando noi della minoranza chiedevamo di rimuovere l'amianto quanto prima avevamo ragione. Ora spero che l'amministrazione intervenga".

Sulla stessa linea anche il capogruppo dei 5 Stelle, ed ex Sindaco, Marco Bongiovanni: "Da quello che so l'amministrazione manderà qualcuno a breve per intervenire sul tetto. Per quel che riguarda l'amianto c'è una piccola parte che ora non è più coperta dalle tegole ma è esposta alle intemperie, bisognerà intervenire".

Di cosa parliamo? Facciamo un passo indietro...

Una valanga di eternit da rimuovere dalla testa di bambini e bambine che frequentano la scuola materna Campra di San Mauro Torinese, in via dell'asilo.

La “bomba” l'aveva sganciata a fine aprile, in Consiglio Comunale, la consigliera di minoranza di Fratelli d’Italia, Paola Antonetto.

In aula era calato il gelo. Anche perché la Sindaca e i suoi sapevano tutto da un anno e per il momento non avevano fatto nulla, niente di niente per risolvere la situazione.

Sul tetto dell’Asilo Campra - spiegava Antonetto - ci sono le tegole, nel sottotetto c’è eternit. La storia inizia un anno fa, ci doveva essere un intervento di Enel X proprio su quell’edificio. Il 5 di aprile 2022 si scopre che è eternit e che è lì dagli anni 70. L’amministrazione nei primi 15 giorni di aprile viene a conoscenza di questo fatto. A quel punto viene prelevato un pezzo di queste onduline, mandato ad un laboratorio di Vicenza e si scopre che c’è l’amianto”.

L'assessore ai lavori pubblici Luca Rastelli

La replica, sul tema, era arrivata, a fine aprile, dall’assessore ai lavori pubblici, Luca Rastelli, che ha provato a rassicurare tutti.

Siamo andati più volte a verificare - spiegava - e abbiamo constatato che questo è un amianto che non ha pulviscolo, che non è a contatto con i bambini.  È nostra intenzione toglierlo il prima possibile. Ci è stato detto che non c’è pulviscolo che potrebbe indurre ad un pericolo imminente”. 

Il costo per la rimozione, precisava Rastelli a fine aprile, superava i 300 mila euro. Soldi che, ora, evidentemente, l'amministrazione dovrà trovare.

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