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CRESCENTINO. Il crescentinese Venaruzzo ai mondiali di Warhammer

CRESCENTINO. Il crescentinese Venaruzzo ai mondiali di Warhammer

In foto Manuele Venaruzzo a sinistra

 Manuele Venaruzzo torna a casa con un ottimo risultato dal campionato mondiale di Warhammer, storico gioco da tavolo di strategia. La nazionale italiana, nella quale Venaruzzo milita da quest’anno, è riuscita infatti a classificarsi al sesto posto finale su 22 nazioni partecipanti nel torneo disputatosi a Praga. Un traguardo degno di nota per l’Italia, seppur con qualche rammarico, come spiega lo stesso Venaruzzo: «Con il sesto posto abbiamo raggiunto il miglior risultato ai mondiali di Warhammer dell’ultimo decennio. Tuttavia avremmo potuto fare di più. Abbiamo perso solo una gara su sei, sconfiggendo Irlanda, Spagna e Francia e pareggiando con Belgio e Stati Uniti. Siamo stati battuti solamente dall’Inghilterra, e anche nettamente. Avessimo fatto anche solo qualche punto in più, avremmo potuto raggiungere il terzo posto, se non addirittura il secondo». A consolare gli azzurri c’è la consapevolezza di aver perso contro i più forti: la nazionale inglese si è infatti laureata campione del mondo, vincendo tutte le partite. Al campionato hanno partecipato quasi tutte le nazionali europee, con l’aggiunta di Stai Uniti e Canada. Venaruzzo conclude con delle considerazioni personali: «Le nazionali di Warhammer sono composte da otto giocatori, che vengono scelti nel corso dell’anno. E’ stata una bellissima esperienza e un onore rappresentare l’Italia in questa disciplina. Warhammer è un gioco che si può definire un’evoluzione degli scacchi, in cui però la strategia si unisce alla passione per il modellismo, con la verniciatura e la cura che si deve avere per la realizzazione delle miniature da usare nei tornei. Tutti aspetti che amo profondamente».

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