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Serie A

La Juve cala il poker al Tardini, Parma ko in casa

Doppietta di Bremer. La squadra di Spalletti è quarta

La Juve cala il poker al Tardini, Parma ko in casa

La Juve cala il poker al Tardini, Parma ko in casa

La Juventus domina e cala un poker a Parma. Solo una squadra in campo, fanno tutto i bianconeri: doppietta di Bremer, un'autorete di Cambiaso e i gol di McKennie e David, per il canadese la quarta marcatura negli ultimi cinque match di campionato. Aspettando la Roma, impegnata domani a Udine, la Juve si riprende il quarto posto, a meno uno dal Napoli. Per i crociati di Cuesta è la seconda sconfitta consecutiva con quattro reti subite: alla consolidata sterilità offensiva si aggiunge ora una preoccupante fragilità della retroguardia.

Spalletti conferma il 4-2-3-1 che ha battuto il Napoli, davanti c'è David. Cuesta lancia il neo acquisto Nicolussi Caviglia in regia. Il primo tempo è un monologo degli ospiti, Conceicao e McKennie creano scompiglio, gli inserimenti di Kalulu sono letali, passa in secondo piano la serata incolore di Yildiz, acciaccato e sostituto a inizio ripresa. La Juve sfiora due volte il vantaggio nei primi cinque minuti: pronti via, diagonale di Conceicao (servito da Kalulu) e gran parata di Corvi, subito dopo una deviazione sotto porta del portoghese si stampa sulla traversa. Altissima la pressione bianconera, il Parma sbanda e non riesce a ripartire. Vantaggio Juve al 15': angolo di Conceicao, Bremer anticipa tutti e segna di testa. La squadra di Spalletti non concede tregua ma è fallosa: cartellini gialli per l'autore del vantaggio e Conceicao, Mckennie rischia il rosso per un pestone a Troilo. Il primo squillo dei crociati al 30': Di Gregorio mette in angolo un diagonale da 25 metri di Valeri, la partita sembra aprirsi ma è solo una folata gialloblù. Al 37' il raddoppio: percussione con cross di Kalulu e McKennie infila Corvi sul secondo palo, terza rete in campionato per il centrocampista bianconero.

Il secondo tempo inizia con un cambio per parte: Miretti per Yildiz e Britschgi al posto di Oristanio. La partita si riapre, ma solo per un istante: al 51' Cambiaso insacca nella sua porta nel tentativo di anticipare gli avversari su un cross di Circati. Ma tre minuti più tardi, sugli sviluppi di una punizione, Bremer corregge in porta un colpo di testa di David, dopo una traversa colpita da McKennie. Anche per il brasiliano terza rete in campionato. La chiude David, appoggiando in rete al 19' una respinta corta e incerta di Corvi su un tiro di Conceicao. Nel finale un occasione fallita per parte: i colpi di testa Pellegrino e Openda terminano fuori di poco. Al belga viene annullato il 5-1 per fuorigioco, l'argentino ci prova ancora ma Di Gregorio dice no.

Al fischio finale festa per i 3.500 del settore ospiti, fischi dalla curva di casa: la corsa salvezza dei ducali non è compromessa ma c'è poco da salvare nelle sconfitte con Atalanta e Juve. Quarta vittoria nelle ultime 5 gare in serie A per i bianconeri. Dall'arrivo di Luciano Spalletti (14 partite) hanno raccolto 30 punti, meglio ha fatto solo l'Inter (37).

Il finale di mercato è rovente: dopo l'ingaggio di Boga dal Nizza, Giorgio Chiellini definisce Mauro Icardi una "suggestione". Sullo sfondo lo scambio Joao Mario-Holm con il Bologna. I crociati (secondo peggior attacco dopo il Lecce) hanno il mal di gol: Pellegrino è troppo solo, Ondrejka e Oristanio non pungono. La risposta è l'ingaggio di Strefezza, in arrivo dall'Olympiacos Pireo, domani le visite mediche.

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