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CIRIÈ. Scivolone razzista, Aghem si dimetta

CIRIÈ. Scivolone razzista, Aghem si dimetta

Luisella Aghem

Dagli al nero. Che sporca. Chiedete chiarimenti a Luisella Aghem, consigliera comunale di “Ciriè nel cuore”, che lei ne sa qualcosa.  Durante l’ultima seduta di commissione consiliare - a tema Taurus - ha dato il meglio di sé. Cioè, il peggio, con frasi che rasentano il razzismo. Quello puro, senza filtri, che scorre nel sangue. E che viene fuori così, a spruzzo, in modo quasi naturale. Naturale per lei, mica per noi.   Ecco com’è andata. Dopo due ore di discussione sul futuro del Taurus, in cui tutti al tavolo hanno tirato fuori un centinaio di idee per la gestione del locale, ha preso parola la giovane esperta del Partito Democratico, tale Giada Mazza.  Noi qui a Ciriè abbiamo un punto Sprar dove risiedono alcuni ragazzi rifugiati - ha detto ai consiglieri -. Secondo me il Taurus può diventare anche un luogo di integrazione, per inserire i rifugiati nel tessuto cittadino. Visto che abbiamo intenzione di destinare il locale ai giovani, possiamo guardare a questa realtà. Possiamo anche dedicare uno spazio all’insegnamento dell’italiano”. Beh, tutto sommato un’idea come un’altra, che può piacere o meno. Ma pare che alla Aghem sia piaciuta molto meno di meno. Ci è bastato che aprisse la bocca per capirlo, nell’unica sua dichiarazione degna di nota di questi cinque anni di amministrazione (in questi due anni e mezzo ha tenuto la bocca chiusa, dopo questo scivolone gliela cuciranno proprio, col fil di ferro...).  Con la faccia schifata, di chi ha appena pestato la cacca di cane con le scarpette di cristallo, se n’è uscita così: “Vengono, si divertono, poi però devono anche tenere pulito eh”.  Bum, il finimondo. Federico Ferrara, Pd, che non sapeva se mettersi a ridere o piangere e provava ad aprire la bocca con le parole che gli rimanevano incastrate in gola, biascicando un “fermi tutti” e alzando gli occhi al cielo in cerca di aiuto. Davide D’Agostino, che non è certo Berlinguer e tantomeno Che Guevara, ha risposto con imbarazzo alla consigliera che l’ha superato a Destra: “Guarda che sporcano anche gli italiani”.   Già, gli italiani. Se ne parlava da due ore: ragazzi, giovani e meno giovani, cooperative, associazioni, imprenditori, cordate di privati che negli intenti della politica ciriacese possono provare a gestire il Taurus con attività culturali, a fini sociali, divertimenti, servizi e ristorazione. Questi mica sporcano. Mentre quando arrivano i negri si sta sul chi va là.   Hai presente tutto il casino e la sporcizia che lasciano quando frequentano il corso di italiano?  Eccolo, l’Aghem-pensiero. Quello che ha indignitato Ferrara e D’Agostino. Quello che ha fatto impallidire, letteralmente parlando, il sindaco Loredana Devietti. Che peraltro, post-commissione, pare l’abbia grandemente “cazziata”. Sacrosanto.  Ma non basta. Aghem chieda scusa e si dimetta. Sì, e Devietti prenda le distanze da certe posizioni.  Faccia pulizia, anche se non sono passati i negri a sporcare...
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