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Piemonte, 6 milioni per mettersi in proprio: rifinanziato il programma per nuovi imprenditori

La Regione aumenta le risorse e rilancia il progetto 2026-2028: assistenza gratuita e 400 professionisti coinvolti

Piemonte, 6 milioni per mettersi in proprio

Piemonte, 6 milioni per mettersi in proprio: rifinanziato il programma per nuovi imprenditori (foto di repertorio)

La Regione Piemonte rilancia sul lavoro autonomo e sull’autoimprenditorialità.

Il programma “Mettersi in proprio” viene rifinanziato con una dotazione complessiva di 6 milioni di euro, con un incremento di 1 milione rispetto alle risorse inizialmente previste. L’annuncio è arrivato in Consiglio regionale, in risposta a un’interrogazione, e anticipa il via libera formale della giunta atteso per il 4 maggio, quando sarà approvato l’atto di indirizzo per il nuovo ciclo di programmazione.

Il progetto entrerà così nella fase 2026-2028, in continuità con il triennio precedente.

Si tratta di una misura attiva da oltre vent’anni, strutturata per sostenere chi intende avviare un’attività in proprio. Non prevede contributi economici diretti, ma offre un sistema articolato di servizi gratuiti di accompagnamento, dalla fase iniziale dell’idea fino alla definizione concreta del progetto imprenditoriale.

Il modello operativo si basa su una rete diffusa sul territorio regionale: circa 400 professionisti, tra tutor e specialisti, operano attraverso gli uffici della Regione e i Centri per l’impiego, fornendo supporto tecnico, consulenze e orientamento.

L’obiettivo è ridurre le barriere all’ingresso per chi vuole intraprendere un’attività autonoma, accompagnando i potenziali imprenditori nelle fasi più delicate: analisi della fattibilità, definizione del business plan, accesso agli strumenti disponibili.

Un elemento rilevante riguarda la continuità del servizio.

La transizione tra il ciclo 2023-2025 e quello 2026-2028 è stata garantita attraverso una proroga delle attività fino al 30 aprile, evitando interruzioni operative. Questo consente di mantenere attiva la rete di supporto senza vuoti temporali, assicurando continuità agli utenti già coinvolti e a quelli in ingresso.

Dopo l’approvazione della giunta, il passaggio successivo sarà la pubblicazione dell’avviso pubblico per la selezione dei nuovi soggetti attuatori, che saranno chiamati a gestire operativamente il programma nei prossimi anni.

Il rifinanziamento conferma la volontà della Regione di puntare su strumenti di accompagnamento strutturati, in un contesto in cui l’avvio di attività autonome continua a rappresentare una delle principali alternative nel mercato del lavoro.

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