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26 Aprile 2026 - 10:53
Bagnaia lotta fino alla fine ma vince Marquez: Sprint folle tra cadute e colpi di scena
Doveva essere una Sprint lineare, su pista asciutta, e invece a Jerez è andato in scena uno dei pomeriggi più imprevedibili della stagione. Un nubifragio improvviso ha trasformato la gara in una lotteria, fatta di scelte al limite e colpi di scena continui. In questo scenario, Francesco Bagnaia è stato protagonista fino all’ultimo, ma a spuntarla è stato Marc Marquez, capace di sfruttare al meglio il caos.
Il momento che cambia tutto arriva a quattro giri dalla fine. La pioggia si intensifica, la pista diventa ingestibile e Marquez perde il controllo della moto. Un errore che sembra condannarlo, ma che si rivela decisivo: riesce a rientrare ai box e a cambiare moto nel momento perfetto, montando gomme da bagnato mentre molti rivali restano in pista con le slick.
Tra questi anche Alex Marquez, che prova a resistere ma finisce per scivolare poco dopo, tradito da condizioni ormai impossibili. È il segnale definitivo: chi non si ferma è fuori dai giochi.
Quando la situazione si ricompone, davanti restano i due piloti del team ufficiale Ducati. Bagnaia e Marquez si ritrovano a guidare la corsa e la Sprint si trasforma in un duello diretto. Il campione italiano tiene il passo, resta incollato all’avversario e prova a costruire la sua occasione, ma nel momento decisivo è Marquez a trovare lo spunto vincente, con una manovra aggressiva che chiude i conti.
Per Bagnaia resta una gara solida, gestita con lucidità in condizioni difficilissime. Una prestazione che conferma la sua competitività, anche se il risultato finale lascia un retrogusto amaro.
Alle loro spalle, la pioggia riscrive completamente le gerarchie. Franco Morbidelli approfitta del caos e firma una rimonta che lo porta fino al podio, partendo dalle retrovie e costruendo la sua gara con intelligenza.
In top five anche Brad Binder e Fabio Di Giannantonio, quest’ultimo tra i più brillanti già sull’asciutto e capace di restare competitivo anche nel caos.

Giornata difficile invece per Aprilia. Marco Bezzecchi paga una partenza complicata, scivola indietro e finisce fuori pista sotto la pioggia. Ancora più sfortunato Jorge Martin, costretto al ritiro dopo un solo giro per un problema ai freni.
Nonostante tutto, la classifica mondiale resta aperta. I piloti Aprilia mantengono le posizioni di vertice, ma il margine si riduce: Marquez e Acosta si avvicinano, riaccendendo la lotta per il titolo.
La Sprint di Jerez conferma una verità ormai nota: in condizioni estreme non basta essere veloci, serve saper leggere la gara. Bagnaia lo ha fatto, restando sempre tra i protagonisti. Ma in un pomeriggio così, è bastato un attimo – e una scelta al momento giusto – per cambiare tutto.
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