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25 Aprile 2026 - 22:07
Giuliano Arimondo
A Valperga la campagna elettorale entra nel vivo con un messaggio che punta dritto al cuore della comunità: rilanciare il paese, rimetterlo in movimento, restituirgli slancio. È su questa linea che Giuliano Arimondo, candidato sindaco della lista civica Sìamo Valperga, ha annunciato la squadra dei candidati al Consiglio comunale che lo affiancheranno alle prossime elezioni amministrative di fine maggio.
Il tono scelto da Arimondo è netto, quasi programmatico. «Valperga merita di più. Merita un Comune che non si trascina, ma si rialza. Un Comune che non sopravvive, ma che riparte. Una Valperga che non si accontenta, ma che sceglie il futuro», ha dichiarato il candidato sindaco, condensando in poche righe il senso politico della sua proposta. Parole che delineano una visione precisa: quella di un’amministrazione chiamata non soltanto a gestire l’ordinario, ma a recuperare capacità di iniziativa, presenza sul territorio e progettualità. Il messaggio è chiaro: per Arimondo, Valperga ha bisogno di una nuova fase, più dinamica e più vicina ai bisogni reali dei cittadini.
Nel suo intervento, il candidato di Sìamo Valperga ha tracciato anche un identikit del paese, mettendone in evidenza le energie sociali ed economiche. «Valperga ha una forza autentica: quella delle sue famiglie radicate nel territorio, dei suoi giovani pieni di energia e creatività, dei suoi anziani portatori di memoria e dignità, delle sue attività industriali, commerciali e artigianali che resistono e investono». È un passaggio centrale, perché sposta il discorso dal piano elettorale a quello civico. Arimondo individua infatti nei legami di comunità, nelle nuove generazioni, nell’esperienza degli anziani e nel tessuto produttivo locale i pilastri su cui costruire il rilancio del paese. Una lettura che prova a tenere insieme dimensione sociale ed economica, senza separare il benessere delle persone dalla vitalità delle imprese.
Il programma, almeno nelle sue linee più immediate, ruota attorno ad alcuni concetti chiave: «Bisogna rimettere in moto Valperga. Prendersi cura veramente delle persone. Creare lavoro, cultura e comunità. Costruire una Valperga che guarda avanti al futuro e non indietro al passato». L’impostazione è quella di una lista civica che punta su temi trasversali e concreti: attenzione alle famiglie, opportunità per i giovani, rispetto e servizi per gli anziani, sostegno alle attività produttive. Accanto a questo, emerge l’idea di una comunità da ricucire e rafforzare, in cui la politica locale torni a essere strumento di ascolto e non semplice amministrazione di routine.

LA SQUADRA PER IL CONSIGLIO COMUNALE
A sostenere Arimondo ci sarà una lista di dieci candidati consiglieri. Nel testo di presentazione, Sìamo Valperga li descrive come persone «che hanno profondamente a cuore Valperga e le sue persone». Un gruppo composto da donne e uomini «diversi per età, esperienze e competenze», ma uniti dall’obiettivo di «restituire alla comunità valperghese la progettualità, l’ascolto e la cura che merita». Anche qui il messaggio politico è evidente: la lista vuole presentarsi come espressione diretta del territorio, più che come contenitore di ambizioni individuali. Non a caso, la stessa formazione civica sottolinea che si tratta di «non candidati per ambizione personale, ma cittadini che scelgono di mettersi al servizio di Valperga».
Più che un semplice annuncio di nomi, quello di Arimondo appare come un posizionamento politico ben definito: fare leva sull’identità di Valperga per proporre un’idea di cambiamento. Il lessico scelto insiste su verbi d’azione — rialzarsi, ripartire, rimettere in moto, costruire — e restituisce l’immagine di un paese che, secondo il candidato, può ritrovare fiducia nelle proprie risorse.
Resta ora da vedere come questa impostazione si tradurrà nel confronto elettorale delle prossime settimane. Intanto, la lista civica Sìamo Valperga ha acceso i riflettori sulla propria proposta, cercando di intercettare un sentimento diffuso in molti piccoli centri: il desiderio di un’amministrazione più presente, più concreta e capace di guardare avanti.
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