Cerca

Calcio

Inter a un passo dal tricolore: può festeggiare già domenica. E Milan-Juve accende la giornata

Serie A nel segno dei nerazzurri: +12 in classifica, scudetto vicino. Ma il big match può cambiare gli equilibri Champions

Cristian Chivu

Cristian Chivu

L’Inter corre veloce verso lo scudetto, a passi felpati ma decisi. La squadra guidata da Cristian Chivu è ormai a un passo dal tricolore e potrebbe addirittura festeggiare già domenica sera, a patto di ottenere un risultato migliore rispetto a Napoli e Milan. Un vantaggio di 12 punti che racconta meglio di qualsiasi parola il dominio nerazzurro su questo campionato.

Reduci da una serie di prestazioni convincenti – dalla netta vittoria contro la Roma alle doppie rimonte contro il Como tra campionato e Coppa Italia – i nerazzurri si preparano alla trasferta contro il Torino, trascinati da un Hakan Calhanoglu tornato centrale nel progetto tecnico.

La stagione dell’Inter si avvia così a diventare scintillante, con la concreta possibilità di una doppietta grazie alla finale di Coppa Italia contro la Lazio di Maurizio Sarri e del portiere Motta. Restano le ombre della Supercoppa e soprattutto l’eliminazione in Champions League, ma il dominio in Serie A appare ormai incontestabile.

Alle spalle dei nerazzurri, la corsa è apertissima. Napoli e Milan si giocano il secondo posto, fondamentale anche in chiave Supercoppa, mentre la Juventus ha allungato su Como e Roma ed è in pole position per il quarto posto che vale la Champions League. In fondo alla classifica, invece, la lotta salvezza resta serrata: dopo Verona e Pisa, la terza retrocessa sarà una tra Cremonese e Lecce.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Juventus (@juventus)

Il big match della giornata è senza dubbio Milan-Juve, una classica dal fascino senza tempo. Il successo sofferto dei rossoneri a Verona ha interrotto una striscia negativa per la squadra di Massimiliano Allegri, che ritrova proprio il club con cui ha conquistato cinque scudetti. Il tecnico può contare su due risultati su tre, mentre Luciano Spalletti punta a blindare la qualificazione Champions e a tentare l’assalto al secondo posto. Allegri si affida a Rafael Leao e Christian Pulisic, mentre Spalletti conferma David e valuta le condizioni di Yildiz.

Situazione complicata anche per la Roma, scossa dalla separazione con Claudio Ranieri, arrivata dopo il braccio di ferro con Gian Piero Gasperini e la scelta della proprietà Friedkin di proseguire con il tecnico. I giallorossi, in evidente calo anche per le numerose assenze, affrontano il Bologna, che li ha già eliminati dall’Europa. Gasperini ritrova Wesley e Paulo Dybala, mentre Vincenzo Italiano deve fare a meno di Federico Bernardeschi.

Il Como di Cesc Fabregas, dopo una stagione sorprendente, accusa un po’ di stanchezza nonostante i gol di Nico Paz e prova a rilanciarsi contro il Genoa di Daniele De Rossi, già virtualmente salvo. L’Atalanta cerca invece di reagire alla delusione in Coppa Italia – segnata dai quattro rigori sbagliati contro la Lazio – e punta alla vittoria contro il Cagliari, che ha però bisogno di punti salvezza. I biancocelesti, ancora euforici per l’impresa, ospitano l’Udinese di Nicolò Zaniolo.

In coda, la 34ª giornata potrebbe emettere i primi verdetti: Pisa e Verona rischiano la retrocessione matematica. I toscani affrontano il Parma, ormai salvo, mentre il Verona sfida il Lecce, in piena corsa per evitare il terzultimo posto.

Chi sembra aver ormai archiviato ogni rischio è la Fiorentina, che con 11 punti nelle ultime cinque giornate si è tirata fuori dalla zona retrocessione e si prepara a una sfida spettacolare contro il Sassuolo, una delle rivelazioni della stagione.

Il campionato si avvia così verso il suo epilogo, con un verdetto ormai vicino in vetta e tante battaglie ancora aperte alle spalle.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori