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La Juve scatta per la Champions, Bologna battuto 2-0

David e Thuram trascinano i bianconeri a tre punti da Milan e Napoli

Khephren Thuram

Khephren Thuram

La concorrenza frena, la Juventus preme sull'acceleratore: i bianconeri battono 2-0 il Bologna e centrano lo scatto per la Champions. David e Thuram, in apertura di primo e secondo tempo, trascinano la squadra a +5 sulla coppia Como-Roma, con il mirino che adesso si sposta su Napoli e Milan distanti appena tre lunghezze.

Spalletti recupera sia Thuram sia Yildiz, ma entrambi vanno in panchina: McKennie viene spostato in mezzo con Locatelli e Holm fa l'esterno destro, in attacco il tridente è formato da Conceicao, David e Boga. Italiano sceglie Castro come riferimento e in difesa concede l'esordio in Serie A al norvegese Helland, piazzato con Lucumì tra i terzini Zortea e Miranda. La Juve celebra Manninger, portiere scomparso a 48 anni in un tragico incidente stradale: la sua maglietta è stata esposta nello spogliatoio dello Stadium, i tre estremi difensori (Di Gregorio, Pinsoglio e Scaglia) hanno effettuato il riscaldamento con la divisa "Manninger 13", prima della gara gli ex Buffon, Chimenti, Chiellini, Bonucci e Marchisio hanno posato una corona di fiori davanti alla porta sotto la curva Sud.

La squadra di Spalletti azzanna subito la partita, dopo 90 secondi il cross al bacio di Kalulu è deviato in rete da David per il vantaggio immediato. I bianconeri non si fermano e cercano il raddoppio soprattutto con Conceicao, il quale prima segna ma partendo da posizione di fuorigioco e poi viene fermato da un intervento miracoloso di Ravaglia. Si gioca praticamente a una metà campo sola; alla mezz'ora ci prova anche Holm e il suo bolide di sinistro dal limite dell'area si stampa sulla traversa. Il Bologna, invece, è tutto in un cross tagliato e insidioso di Cambiaghi che sfila sul fondo senza deviazioni.

La ripresa inizia con Thuram al posto di Holm, la mossa premia Spalletti è azzeccata e la Juve trova un 2-0 che stava diventando tabù: dalla destra crossa McKennie, il subentrato svetta tra tre giocatori rossoblu e mette il risultato in cassaforte. Italiano prova a rialzare il Bologna inserendo Ferguson, Moro e Rowe, l'inglese ci impiega tre minuti per colpire un palo da posizione ravvicinata. Spalletti concede l'ultimo quarto d'ora a Zhegrova e Yildiz, tra gli ospiti entra l'ex Bernardeschi che viene accolto dagli applausi scroscianti dello Stadium ma si fa male pochi minuti più tardi. La sfida, intanto, aveva detto tutto e la Juve trova la quinta vittoria nelle ultime sei giornate. Per il Bologna, invece, la 13esima sconfitta stagionale rende ancora più flebili le speranze di tornare in Europa.

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