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La Voce degli Animali

Capriolo intrappolato nel cortile di casa: recuperato e liberato a Pino Torinese

Paura tra le abitazioni, intervento congiunto di Università e Polizia locale: l’animale era in salute ed è stato riportato in natura

Il Capriolo liberato

Il Capriolo liberato

Un ingresso accidentale, la paura tra le mura domestiche e poi il ritorno alla libertà. È la vicenda che ha coinvolto una femmina di capriolo recuperata nel pomeriggio di sabato 18 aprile nel cortile di un’abitazione nel centro abitato di Pino Torinese.

L’animale si sarebbe introdotto nell’area privata approfittando di un cancello aperto, rimanendo poi bloccato all’interno del cortile. Determinante è stata la segnalazione di una cittadina al CANC, il Centro Animali Non Convenzionali della Struttura didattica speciale Veterinaria dell’Università di Torino, che ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.

Sul posto sono intervenuti una tecnica faunistica del CANC e due agenti del Nucleo Faunistico della Polizia locale della Città metropolitana. Dopo una prima valutazione, è stato accertato che l’animale, pur visibilmente spaventato dalla presenza umana, si trovava in buone condizioni di salute.

Le operazioni di recupero sono state effettuate utilizzando apposite reti, strumenti necessari per garantire la sicurezza sia dell’animale sia degli operatori. Una volta catturata, la femmina di capriolo è stata inserita in una cassetta per il trasporto e successivamente liberata in un’area naturale nel territorio del Comune di Pino Torinese, lontano dal centro abitato.

L’episodio riporta l’attenzione anche sulle corrette modalità di intervento in caso di avvistamento di fauna selvatica in difficoltà. Da anni il CANC e la Città metropolitana collaborano attraverso una convenzione che ha dato vita al servizio “Salviamoli Insieme on the road”, attivo 24 ore su 24. Il servizio prevede il recupero sul campo di animali selvatici pericolosi o non gestibili dai cittadini, grazie all’intervento di tecnici faunistici specializzati.

Il centro, con sede a Grugliasco in largo Braccini 2, coordina le operazioni insieme al Nucleo Faunistico della Polizia locale. I tecnici rispondono al numero 349-4163385 per interventi urgenti su ungulati, carnivori pericolosi, rapaci e ofidi, mentre i veterinari sono reperibili al 366-6867428 per la gestione degli animali selvatici portati direttamente dai cittadini.

Un intervento rapido e coordinato che ha evitato conseguenze per l’animale e per le persone, confermando l’importanza di una rete strutturata per la gestione della fauna selvatica in contesti urbani.

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