Cerca

Eventi

Carta d’identità e donazione organi, milioni di italiani all’oscuro: il dato choc che cambia tutto

Quasi uno su due non sa di poter scegliere al momento del rinnovo: parte la campagna nazionale per evitare decisioni “all’ultimo secondo”

Dai voce al tuo Sì | Campagna per donazione di organi e tessuti 2026 | CNT

Dai voce al tuo Sì | Campagna per donazione di organi e tessuti 2026 | CNT (screenshot youtube)

Sono quasi uno su due gli italiani che non sanno di poter esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi al momento del rinnovo della carta d’identità. Un dato che pesa e che rischia di incidere su una delle scelte più importanti e delicate, quella che può salvare vite umane. Secondo un’indagine realizzata da Noto Sondaggi per il Centro Nazionale Trapianti, il 40% dei cittadini ignora questa possibilità, arrivando spesso impreparato allo sportello comunale.

Una mancanza di consapevolezza che si traduce in decisioni affrettate: il 58% di chi ha detto “no” lo ha fatto proprio davanti all’operatore, così come quasi l’80% di chi ha scelto di non esprimersi. Scelte prese all’ultimo momento, spesso senza informazioni adeguate, che aumentano il rischio di rifiuto o astensione.

Per contrastare questa situazione, il Ministero della Salute e il Centro Nazionale Trapianti, insieme alle principali associazioni di settore, hanno lanciato una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione in vista della Giornata nazionale della donazione degli organi del 19 aprile. Lo spot, intitolato “Dai voce al tuo sì. Scegli di donare”, vede come protagonista l’attore e doppiatore Luca Ward e sarà trasmesso dal 12 al 25 aprile su reti televisive nazionali, emittenti locali, radio, siti di informazione e social media.

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha sottolineato l’importanza di arrivare preparati a questo momento decisivo: «Con questa campagna informativa vogliamo che i nostri cittadini, quando si recano al Comune per rinnovare la Carta di identità, arrivino consapevoli che in quell'occasione saranno chiamati a rispondere a una scelta di solidarietà, a decidere se dare il proprio assenso a salvare o a migliorare la vita di migliaia di persone». E ha ricordato che «possono in qualsiasi momento cambiare il loro 'no' in un 'sì'».

Il tema diventa ancora più centrale in vista dell’obbligatorietà della Carta d’identità elettronica (Cie) a partire da agosto 2026, che sta già provocando un aumento significativo dei rinnovi. Una fase delicata che potrebbe influenzare anche le dichiarazioni di volontà. «Difficile prevedere quali saranno le conseguenze sulle dichiarazioni per le donazioni», ha spiegato Giuseppe Feltrin, direttore del Centro Nazionale Trapianti, aggiungendo: «L'auspicio è che lo spot pubblicitario e la campagna informativa possano aiutare a evitare che il cittadino arrivi impreparato al momento del rinnovo del documento».

I numeri fotografano una realtà complessa. In Italia le dichiarazioni di volontà totali sono quasi 27 milioni: il 67,9% ha espresso consenso alla donazione, mentre il 32,1% si è opposto. Nel primo trimestre del 2026, su oltre 2,5 milioni di carte d’identità elettroniche rilasciate a maggiorenni, più di un milione e mezzo di cittadini ha espresso una scelta: il 61,1% ha detto sì, il 38,9% no, mentre il 38% ha preferito astenersi.

Un dato che preoccupa è l’aumento progressivo delle opposizioni: nel 2025 hanno raggiunto il 40,1%, rispetto al 36,3% del 2024 e al 31,5% del 2023. «Nelle Regioni del Sud il tasso di opposizione è più alto, sebbene negli ultimi due anni, guardando il dato globale, l'aumento dei 'no' ha riguardato tutte le regioni», ha precisato ancora Feltrin.

GIUSEPPE FELTRIN - DIRETTORE CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI

La sfida, ora, è tutta sulla consapevolezza. Informare prima per evitare scelte improvvisate dopo. Perché dietro una firma, o un rifiuto, può esserci molto più di una decisione burocratica: c’è la possibilità concreta di salvare o migliorare la vita di migliaia di persone.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori