AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
09 Aprile 2026 - 17:03
Vercelli celebra Avogadro: un anno di eventi per i 250 anni dalla nascita
Un nome che ha cambiato per sempre il modo di comprendere la materia e le sue leggi fondamentali. A 250 anni dalla nascita di Amedeo Avogadro, Vercelli e l’Università del Piemonte Orientale scelgono di rendergli omaggio con un programma articolato che va ben oltre la semplice celebrazione, trasformandosi in un percorso culturale diffuso e partecipato.
L’iniziativa, presentata in queste ore, nasce dalla collaborazione tra Università del Piemonte Orientale e Comune di Vercelli, con il coinvolgimento di quasi venti realtà tra musei, fondazioni e associazioni del territorio. Un lavoro corale che punta a restituire centralità alla figura dello scienziato piemontese, autore nel 1811 della celebre Legge di Avogadro, uno dei pilastri della chimica e della fisica moderna.
Il calendario si svilupperà dal 5 maggio al 23 novembre 2026 e comprenderà oltre una quindicina di appuntamenti tra convegni, mostre e iniziative culturali. Non una celebrazione isolata, dunque, ma un progetto diffuso, capace di attraversare luoghi diversi e coinvolgere pubblici differenti, dalle istituzioni scientifiche alle scuole.
Tra gli eventi di punta spicca proprio l’apertura del programma, il 5 maggio, con una lectio magistralis di Giovanni Battista Appendino, professore emerito dell’Upo e figura di riferimento nel panorama scientifico internazionale. Un momento che segnerà simbolicamente l’avvio di un percorso pensato per coniugare divulgazione e approfondimento.
Il calendario guarda però anche oltre, con appuntamenti destinati a richiamare l’attenzione della comunità scientifica nazionale. Il 13 ottobre, all’Accademia delle Scienze di Torino, è in programma un convegno storico-scientifico che vedrà la partecipazione di Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica nel 2021. Un segnale chiaro della portata dell’iniziativa, che ambisce a collocare la figura di Avogadro in una dimensione non solo storica, ma pienamente contemporanea.
Accanto agli eventi pubblici, sono previste iniziative collaterali che rafforzano il valore simbolico dell’anniversario. Tra queste, l’emissione di un francobollo commemorativo, un concorso dedicato alle scuole e interventi di valorizzazione del patrimonio locale, come il busto dedicato allo scienziato. Elementi che contribuiscono a costruire un racconto più ampio, capace di intrecciare memoria, formazione e identità territoriale.
Il coinvolgimento delle scuole rappresenta uno degli aspetti più significativi del progetto. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni a una figura che, pur essendo centrale nella storia della scienza, resta spesso percepita come distante. In questo senso, il calendario non si limita a ricordare Avogadro, ma prova a renderlo attuale, inserendolo in un dialogo con il presente.
Perché la sua intuizione, formulata oltre due secoli fa, continua ancora oggi a essere alla base della comprensione dei fenomeni chimici e fisici. Celebrare Avogadro significa quindi anche riflettere su come la conoscenza scientifica si costruisce e si trasmette nel tempo.
Vercelli, con questa iniziativa, si propone come punto di riferimento culturale e scientifico, valorizzando una figura che appartiene non solo alla storia locale, ma al patrimonio universale del sapere. Un modo per ribadire che la scienza non è soltanto ricerca e laboratorio, ma anche racconto, memoria e identità.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.