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“Tutto è connesso”: musica e giovani protagonisti al Collegio San Giuseppe

Appuntamento il 19 aprile con la Crescendo Cello Orchestra

“Tutto è connesso”: musica e giovani protagonisti al Collegio San Giuseppe

“Tutto è connesso”: musica e giovani protagonisti al Collegio San Giuseppe

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La musica come incontro, crescita e relazione. È questo il senso del “Concerto di Primavera” che domenica 19 aprile, alle 17.30, porterà sul palco del Teatro del Collegio San Giuseppe di Torino due realtà accomunate da un percorso educativo e artistico profondo: la Crescendo Cello Orchestra e il Coro La Salle InCanto.

L’appuntamento si inserisce all’interno della rassegna “Nelle quattro stagioni – Tutto è connesso”, un progetto che non si limita alla dimensione musicale ma propone una riflessione più ampia sul legame tra le persone, l’arte e il mondo che ci circonda. Un filo conduttore che trova proprio nella primavera il suo momento più simbolico: quello della rinascita, della condivisione e dell’armonia.

Sul palco, l’incontro tra strumenti e voci diventa il cuore dell’evento. Da una parte il suono caldo e profondo dei violoncelli, dall’altra la freschezza delle voci bianche. Un dialogo musicale che non è solo esecuzione, ma anche ascolto reciproco e costruzione collettiva. A dirigere saranno Stefano Sargenti, per l’orchestra, e Barbara Briano, per il coro.

La Crescendo Cello Orchestra, fondata nel 2024 da Paola Torsi, rappresenta un progetto originale nel panorama musicale locale. Un ensemble composto prevalentemente da giovani allievi, affiancati da musicisti più esperti, con l’obiettivo di valorizzare il violoncello come protagonista e non solo come strumento d’accompagnamento. Il nome stesso, “Crescendo”, racconta l’identità del gruppo: un percorso di crescita continua, musicale e personale, costruito attraverso lo studio, la pratica e la condivisione.

Accanto all’orchestra, il Coro La Salle InCanto porta sul palco l’energia e la spontaneità dei bambini e delle bambine delle scuole lasalliane di Torino e Vercelli. Un progetto che unisce dimensione artistica e formazione, inserito in un più ampio cammino educativo e spirituale. Il canto, in questo contesto, diventa uno strumento per sviluppare relazione, espressione e consapevolezza.

Il concerto rappresenta il terzo appuntamento della rassegna dedicata alle quattro stagioni, un percorso destinato a proseguire con il Concerto d’Estate previsto il 20 giugno 2026 nella chiesa Vianney di Torino. Un calendario che costruisce, tappa dopo tappa, un racconto musicale coerente, in cui ogni evento aggiunge un tassello a un progetto più ampio.

L’ingresso sarà libero, una scelta che rafforza l’idea di una musica accessibile e condivisa, capace di coinvolgere il pubblico senza barriere. Perché è proprio questo uno degli elementi centrali dell’iniziativa: creare occasioni in cui la cultura non sia solo spettacolo, ma anche esperienza collettiva.

In un tempo in cui spesso si tende a separare, dividere e compartimentare, il messaggio della rassegna è chiaro e potente: tutto è connesso. La musica diventa così linguaggio universale, capace di mettere in relazione generazioni diverse, percorsi differenti e sensibilità lontane.

E forse è proprio qui il valore più profondo di questo concerto. Non solo nelle note che verranno eseguite, ma nel processo che le rende possibili: quello di giovani musicisti e coristi che crescono insieme, imparando che l’armonia non è solo un fatto musicale, ma anche umano.

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