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Vento forte in Piemonte, ecco cosa succederà martedì 31 marzo

Foehn in rinforzo fino a 75 km/h e possibile gelate dopo il calo termico

Piemonte, arriva il “doppio colpo” del meteo: vento forte martedì e gelo subito dopo

Piemonte, arriva il “doppio colpo” del meteo: vento forte martedì e gelo subito dopo (Foto crediti: Andrea Vuolo via Facebook)

Il Piemonte si prepara a una nuova ondata di vento forte, ma il vero problema arriverà subito dopo. Il Centro Meteo Piemonte CMP ha diramato un avviso per martedì 31 marzo, quando i venti di foehn torneranno a rinforzarsi con decisione su gran parte del territorio regionale, aprendo una fase meteo instabile destinata a proseguire nei giorni successivi.

Dopo una temporanea attenuazione tra la sera e la notte, già dalla tarda mattinata di martedì è atteso un nuovo incremento dei venti da nord. Le prime zone interessate saranno Verbano, Biellese, Novarese e Vercellese, ma nel corso del pomeriggio il fenomeno si estenderà rapidamente a tutta la regione.

Le raffiche potranno risultare anche intense: nelle aree di Vercellese, Novarese, Verbano, Alessandrino e Astigiano si prevedono valori superiori ai 60 km/h, con picchi tra i 70 e i 75 km/h in particolare tra Novara e Vercelli. Nel resto del Piemonte le raffiche si attesteranno intorno o oltre i 50 km/h, con intensità leggermente inferiore nei settori pedemontani occidentali e nelle basse valli tra Torinese e Canavese.

Ma secondo l’analisi di Andrea Vuolo, la fase ventosa non si esaurirà rapidamente. La discesa di una perturbazione dal Nord Europa, lungo il bordo orientale dell’anticiclone in rinforzo sulla Penisola iberica, porterà condizioni di foehn persistenti tra martedì e almeno giovedì, con raffiche che potranno raggiungere i 50-70 km/h su pianure e colline e spingersi fino a 90-100 km/h agli sbocchi vallivi. Sulle alte valli alpine si potranno toccare anche i 100-130 km/h, con picchi localmente superiori sui crinali.

Il vento inizierà ad attenuarsi solo dalla tarda serata di martedì, ma sarà proprio questo il momento più delicato. Con la fine del foehn, infatti, è atteso un brusco calo delle temperature, aggravato dall’arrivo di aria più fredda di origine artico-marittima. I valori massimi, dopo una breve fase più mite, scenderanno tra martedì e mercoledì fino a 11-14°C in pianura.

Il vero rischio si concentrerà nelle ore notturne. Tra mercoledì e giovedì le temperature minime potranno scendere diffusamente sotto lo zero, con valori fino a -3/-5°C nelle pianure e nei fondovalle del basso Piemonte. Le aree più esposte saranno il basso Torinese, l’Astigiano, la bassa pianura del Cuneese e i fondovalle di Monferrato, Langhe e Roero, dove si potranno verificare gelate tardive anche intense.

Uno scenario che conferma come la primavera faccia ancora fatica a imporsi, lasciando spazio a un mix pericoloso di vento forte e gelo improvviso, con possibili conseguenze anche per l’agricoltura e le colture più sensibili.

 

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