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Economia

Lavazza cresce nonostante la crisi: utili in aumento ma l’allarme è chiaro

Fatturato a 3,9 miliardi e utile a 92 milioni, ma il ceo Baravalle avverte: “La tempesta non è finita”

Lavazza, fatturato a 3,9 miliardi, 92 milioni l'utile netto

Lavazza, fatturato a 3,9 miliardi, 92 milioni l'utile netto

Il gruppo Lavazza chiude il 2025 con numeri in crescita, sfidando un contesto globale segnato da tensioni economiche e prezzi record del caffè. Il fatturato raggiunge i 3,9 miliardi di euro, segnando un incremento del 15,7% rispetto al 2024, mentre l’utile netto sale a 92 milioni, in aumento rispetto agli 82 milioni dell’anno precedente.

A trainare la crescita è soprattutto il mercato del Nord America, che registra un balzo del +26,9%, confermando il ruolo strategico dell’espansione internazionale per il gruppo torinese. Tra i punti di forza emerge anche la diversificazione, sia per canali che per aree geografiche, che ha consentito di sostenere i risultati in un anno particolarmente complesso.

Dal punto di vista finanziario, l’ebitda si attesta a 340 milioni (+8,8%), con un margine dell’8,8% rispetto al 9,3% del 2024. In crescita anche l’ebit, che raggiunge i 157 milioni contro i 130 milioni dell’anno precedente.

Nonostante i risultati positivi, il quadro resta incerto. Il ceo Antonio Baravalle non nasconde le difficoltà legate alla volatilità del mercato e al contesto globale.

«Stiamo vivendo un contesto economico ancora segnato da un’estrema volatilità delle quotazioni del caffè. È sempre più difficile fare previsioni, ma la tempesta non è ancora finita» commenta Baravalle.

ANTONIO BARAVALLE, CEO LAVAZZA

Il dirigente sottolinea come i risultati siano stati ottenuti nonostante un calo dei volumi di vendita e un contesto particolarmente complesso:
«Nonostante il quadro generale complesso, che ha portato anche a un calo dei volumi di vendita, siamo riusciti a chiudere il 2025 con risultati positivi sui principali indicatori finanziari. Non siamo però ancora in acque calme: la volatilità del mercato del caffè è ormai strutturale, i costi delle materie prime restano sotto pressione, le tensioni geopolitiche continuano a ridisegnare gli equilibri globali e il quadro regolatorio aggiunge ulteriore complessità. In questo scenario, la nostra priorità resta quella di mantenere disciplina e focus, proteggendo le nostre persone, i nostri brand e la capacità di continuare a investire nel lungo periodo».

Il gruppo conta oggi oltre 5.800 dipendenti nel mondo, ai quali è stato riconosciuto un premio di risultato che può arrivare fino a 4.000 euro lordi.

Una crescita solida, dunque, ma accompagnata da segnali di prudenza. Per Lavazza, il 2025 si chiude con risultati positivi, ma il futuro resta legato a un mercato sempre più instabile e difficile da prevedere.

 

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