Emanuele Ramella Pralungo resta alla guida della Provincia di Biella. L’esito delle elezioni non lascia spazio a dubbi: il presidente uscente ottiene la riconferma e si prepara ad affrontare il terzo mandato, consolidando una presenza ormai stabile ai vertici dell’ente.
Il risultato arriva al termine di una consultazione che ha visto una partecipazione significativa degli amministratori locali, gli unici aventi diritto al voto. L’affluenza si è attestata al 79,12%, con 671 votanti su 848 tra sindaci, consiglieri e assessori del territorio biellese.
Ramella Pralungo ha ottenuto il 57,39% delle preferenze, superando lo sfidante Paolo Gelone, fermo al 42,61%. Un margine netto, che conferma la fiducia della classe amministrativa locale nei confronti del presidente uscente.
Per lui si tratta di una nuova tappa in un percorso già lungo alla guida della Provincia: dopo il primo mandato tra il 2014 e il 2018, il ruolo di vicepresidente fino al 2021 e il ritorno alla presidenza nell’ultima legislatura, ora arriva una nuova conferma che rafforza la continuità amministrativa dell’ente.
«Il territorio ha espresso chiaramente la propria scelta e ne sono profondamente onorato», ha dichiarato a caldo Ramella Pralungo. Parole che sottolineano il peso politico del risultato, ma anche la responsabilità che ne deriva. «Voglio ringraziare di cuore tutti i sindaci e gli amministratori che hanno nuovamente deciso di riporre in me la loro fiducia: questo è il riconoscimento più bello dopo anni di impegno per la nostra Provincia».

Il presidente ha poi ribadito l’intenzione di tornare subito al lavoro, senza pause. «Questo incarico comporta una grande responsabilità. Mi impegno fin da subito a ripagare la fiducia accordatami, con lo spirito di collaborazione e concretezza che da sempre mi contraddistingue».
La riconferma di Ramella Pralungo arriva in una fase in cui il ruolo delle Province, ridimensionato negli ultimi anni, continua a essere centrale soprattutto per la gestione di infrastrutture, scuole e pianificazione territoriale. Ed è proprio su questi fronti che si concentrerà il nuovo mandato, in un contesto che richiede equilibrio tra risorse limitate e bisogni crescenti dei territori.
La scelta degli amministratori locali, dunque, va nella direzione della continuità. Un segnale politico chiaro: in una fase complessa, Biella preferisce affidarsi a una guida già conosciuta, puntando su esperienza, stabilità e capacità di governo per affrontare le sfide dei prossimi anni.