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23 Marzo 2026 - 21:57
Gedi passa al gruppo Antenna: cambia proprietà Repubblica
Svolta storica nel panorama dell’informazione italiana: la famiglia Agnelli esce dall’editoria dopo oltre 100 anni. La holding Exor ha infatti raggiunto un accordo con il gruppo greco Antenna Group per la cessione di Gedi Gruppo Editoriale, aprendo una nuova fase per uno dei principali poli mediatici del Paese.
L’operazione riguarda testate e marchi di primo piano come La Repubblica, le emittenti Radio Deejay, Radio Capital e m2o, oltre a HuffPost Italia, Limes e National Geographic Italia. Contestualmente, La Stampa uscirà dal perimetro Gedi e sarà ceduta al gruppo Sae.
Per Antenna Group, controllata dalla famiglia Kyriako attraverso K Group, si tratta di un investimento strategico che punta a rafforzare la presenza in Italia e a creare sinergie tra editoria, radio, contenuti digitali e audiovisivi, con l’obiettivo di costruire un hub mediatico nel Mediterraneo.
Sul piano manageriale, Mirja Cartia d’Asero assumerà il ruolo di amministratrice delegata di Gedi, subentrando a Gabriele Comuzzo, che ha rassegnato le dimissioni. Alla guida di Repubblica resterà Mario Orfeo, direttore dal 2024, mentre Linus continuerà a guidare le attività radiofoniche del gruppo.
A commentare l’operazione è stato John Elkann, che ha sottolineato il valore della scelta pur senza nascondere l’amarezza: «L'editoria è una professione che può essere esercitata in modo indipendente solo se si hanno i conti in regola. La mia famiglia e io stesso abbiamo sempre considerato l'editoria come un mestiere che vive grazie ai suoi lettori, ma purtroppo in Italia avere un giornale è considerato uno strumento di influenza e di potere, non una professione».

JOHN ELKANN
E ancora: «Credo profondamente nella professione giornalistica, nel suo ruolo fondamentale per la società». Elkann ha quindi espresso la convinzione che la cessione «garantiranno un futuro di sviluppo e libertà ai giornalisti delle due testate».
La notizia è stata comunicata al Comitato di redazione di Repubblica e diffusa a Borsa chiusa. È prevista un’assemblea dei giornalisti del quotidiano.
Dura la reazione del Comitato di redazione, che ha espresso forte amarezza per tempi e modalità dell’annuncio: «Exor comunica la cessione del Gruppo Gedi ad Antenna Group proprio nelle ore in cui i giornalisti sono impegnati nel lavoro per raccontare la vittoria del No al referendum, momento assai importante per l'Italia intera e per il nostro giornale. Scegliere un giorno del genere è la finale mancanza di rispetto verso il giornale e la sua storia dell'ormai ex editore di Repubblica. Non sentiremo la sua mancanza».
Il gruppo Antenna ha assicurato investimenti significativi per ampliare la diffusione di Repubblica e garantire l’indipendenza editoriale. Tra gli obiettivi dichiarati, lo sviluppo del comparto radiofonico, la creazione di un hub nel Mediterraneo e il potenziamento di settori come streaming, podcast, documentari, produzione musicale, editoriale, education e cinema.
Previsto anche il rafforzamento delle collaborazioni già attive con HuffPost Italia, National Geographic Italia e altri partner, oltre all’avvio di nuovi accordi con operatori internazionali, in particolare negli Stati Uniti.
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