Cerca

Attualità

Tra rifiuti e frustrazione: Verolengo sotto assedio degli scarichi abusivi

Pezzi di auto, cuscini e immondizia trasformano la zona agricola in un deposito abusivo. Gli agricoltori chiedono telecamere e controlli concreti

Verolengo

Verolengo sotto assedio degli scarichi abusivi

La campagna di Verolengo torna a fare i conti con l’inciviltà. Tra strada esterna per Torrazza e via Mosa, sotto il cavalcaferrovia, alcuni agricoltori hanno scoperto l’ennesimo episodio di abbandono illecito di rifiuti. E questa volta il bottino dell’inciviltà è davvero vario.

Settimana scorsa, la scoperta: pezzi di automobili, sacchi di immondizia, cartacce e persino cuscini abbandonati ai bordi dei campi. Oggetti ingombranti e materiali pericolosi per l’ambiente si accumulano senza controllo, trasformando la zona agricola in un piccolo deposito abusivo a cielo aperto.

«Non è solo questione di estetica», spiegano gli agricoltori, «qui si rischia anche per le coltivazioni e le serre vicine: rifiuti chimici o parti di auto possono contaminare il terreno».

La frustrazione di chi lavora quotidianamente in quei campi cresce di pari passo con il numero di scarichi abusivi. I contadini chiedono da tempo interventi concreti: perché non installare telecamere nei punti più colpiti?

«È sempre negli stessi punti – denunciano – Non costerebbe meno una telecamera che pagare ogni volta la rimozione?».

Non si tratta di un caso isolato: episodi simili continuano a verificarsi in tutta la provincia, mettendo in luce la difficoltà di coniugare vigilanza, prevenzione e sensibilizzazione. I rifiuti abbandonati non sono solo un insulto al paesaggio, ma un segnale di degrado sociale che tocca l’intera comunità.

L’assessore di Verolengo, Tiziano Matta, ha informato che è già attivata la procedura per la rimozione.

Per ora, l’area resta in attesa di un nuovo intervento di pulizia. Ma tra rabbia e frustrazione cresce anche la speranza che questa volta le istituzioni rispondano concretamente.

«Stiamo vedendo con i tecnici la fattibilità. Ma purtroppo il territorio è vasto», dice Tiziano l’assessore, riferendosi all’installazione delle telecamere.

Il tempo stringe, ma la pazienza dei residenti sembra esaurirsi. Tra rabbia, frustrazione e voglia di giustizia, la comunità di Verolengo lancia un messaggio chiaro: la campagna non è terra di nessuno e l’inciviltà non deve avere la meglio. Ora spetta alle istituzioni dimostrare che prevenzione e controllo non siano solo parole, ma azioni concrete. Perché l’ennesima discarica abusiva non può diventare la normalità.

Rifiuti tra strada per Torrazza e via Mosa

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori