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A Torino nasce la prima rete europea degli enti locali contro corruzione e frodi

Dal progetto Act Now un sistema di collaborazione tra città Ue per trasparenza e legalità

A Torino nasce la prima rete europea degli enti locali contro corruzione e frodi

A Torino nasce la prima rete europea degli enti locali contro corruzione e frodi (immagine di repertorio)

Torino diventa il punto di partenza di una nuova alleanza europea tra amministrazioni locali contro corruzione e frodi. È nel capoluogo piemontese che prende forma la prima rete europea di enti locali dedicata alla promozione della trasparenza, dell’integrità amministrativa e al contrasto della criminalità organizzata.

L’iniziativa è il risultato del progetto “Act Now – Active Citizens Together Now”, finanziato dall’Unione europea — in particolare dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) — e realizzato da Avviso Pubblico in collaborazione con il centro di ricerca Re-Act e la Città di Torino.

La presentazione ufficiale è avvenuta nella Sala Bobbio dell’ex Curia Maxima, in occasione della conferenza conclusiva del progetto, che ha riunito rappresentanti istituzionali, dirigenti pubblici ed esperti provenienti da diverse città europee.

L’obiettivo è costruire una rete stabile di collaborazione tra enti locali dei Paesi membri dell’Unione, basata sullo scambio di buone pratiche, competenze e strumenti operativi per rafforzare i sistemi di prevenzione e contrasto a corruzione e frodi a livello territoriale.

Il percorso che ha portato a questo risultato si è sviluppato attraverso una serie di incontri in diverse città italiane — Torino, Bari, Palermo, Padova e Roma — coinvolgendo oltre 400 tra amministratori, funzionari e dirigenti pubblici, insieme a una cinquantina di relatori.

La giornata conclusiva, significativamente intitolata “Strengthen antifraud and anticorruption system at European Local Municipalities level”, ha segnato il passaggio da fase progettuale a visione operativa. Durante il convegno è stato elaborato un documento condiviso, che sarà diffuso nelle prossime settimane, con l’obiettivo di delineare un percorso concreto per la costruzione e il consolidamento della rete.

Un ruolo centrale sarà affidato anche al contributo di esperti qualificati, chiamati a supportare le amministrazioni locali nell’adozione di strumenti sempre più efficaci in materia di trasparenza e prevenzione.

L’iniziativa si inserisce in un contesto europeo in cui il contrasto alla corruzione e alle frodi — anche nell’utilizzo dei fondi comunitari — rappresenta una priorità crescente. In questo scenario, il livello locale viene riconosciuto come snodo fondamentale: è nei Comuni, infatti, che si giocano molte delle sfide legate alla legalità amministrativa e alla gestione delle risorse pubbliche.

Con questo progetto, Torino si candida così a essere un laboratorio europeo di buone pratiche, ponendosi al centro di una rete che punta a rafforzare, dal basso, la cultura della legalità nelle istituzioni.

Palazzo Civico (Torino) - Wikipedia

Il Comune di Torino

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