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20 Marzo 2026 - 14:01
Salone del Libro 2026: da Baricco a Grossman, oltre 2.700 eventi
Il Salone Internazionale del Libro di Torino sceglie Milano e l’apertura del Book Pride — la fiera dell’editoria indipendente — per alzare il sipario sulla sua 38ª edizione, in programma al Lingotto dal 14 al 18 maggio 2026. Una scelta che ha anche un valore simbolico: ribadire il dialogo tra le due città, più che alimentare rivalità.
«C’è una forte complementarietà tra Torino e Milano, nessun contrasto. Lavoriamo insieme su tante iniziative culturali», hanno sottolineato gli assessori alla Cultura Rosanna Purchia e Tommaso Sacchi, con quest’ultimo che ha aggiunto: «Rubare la scena al Salone di Torino è impossibile».
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Il mondo salvato dai ragazzini”, titolo della raccolta di poesie pubblicata da Elsa Morante nel 1968. Un riferimento non casuale, che richiama uno sguardo capace di tenere insieme fragilità e immaginazione, infanzia e possibilità di cambiamento.
La direttrice Annalena Benini ha spiegato la decisione di presentare il programma proprio a Milano come «un gesto di cura e attenzione verso i piccoli editori», ribadendo come il Salone resti «la fiera di tutti», ma con un cuore ben preciso: quello dell’editoria.
I numeri confermano la portata dell’evento: il Lingotto ospiterà 147mila metri quadrati espositivi, con oltre 500 stand e 1.250 marchi editoriali. In programma ci sono più di 2.700 eventi, a cui si aggiungono oltre 500 appuntamenti del Salone Off diffusi sul territorio. Le attività si distribuiranno in 70 sale, per un totale di 378 ore di laboratori, mentre saranno 175mila i posti a sedere disponibili per il pubblico.
Ad aprire il Salone sarà, come da tradizione, la serata di vigilia del 13 maggio, organizzata da Rai Radio3 all’Auditorium Toscanini, con Vinicio Capossela protagonista di uno spettacolo dedicato alla poetica di Dylan Thomas.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la “Notte eretica” di Alessandro Baricco, che porterà al Lingotto il suo ultimo lavoro sulla musica classica in una formula che mescola racconto, orchestra e contaminazioni contemporanee.
Ampio anche il parterre internazionale: sono attesi, tra gli altri, il Premio Nobel László Krasznahorkai, David Grossman, Valeria Luiselli, Kiran Desai, Peter Cameron e Ayşegül Savaş. Spazio anche allo sport, con la presenza di Roberto Baggio, Alberto Tomba e Valentina Vezzali.
Tra le novità, il rafforzamento del Romance Pop-up, segnale di un’attenzione crescente verso i generi più letti dal grande pubblico, e una nuova sezione tematica che prende il nome proprio dal titolo scelto per questa edizione.
Un programma che conferma il Salone come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti in Italia e in Europa, capace di tenere insieme grandi firme e piccoli editori, dimensione internazionale e radicamento locale. Torino, ancora una volta, si prepara a diventare per cinque giorni il centro del mondo dei libri.

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