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Dal Piemonte ad Addis Abeba, il viaggio di “Adotta uno scrittore”

La direttrice Annalena Benini porterà l’iniziativa per la prima volta all’estero. Coinvolte 40 scuole in Italia e 972 studenti nella XXXIV edizione

Dal Piemonte ad Addis Abeba

Dal Piemonte ad Addis Abeba, il viaggio di “Adotta uno scrittore” (foto di repertorio)

Il progetto “Adotta uno scrittore, una scrittrice” varca per la prima volta i confini italiani e approda ad Addis Abeba, segnando una nuova tappa nella sua storia. A portarlo all’estero sarà la scrittrice Annalena Benini, direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, nell’ambito della XXXIV edizione dell’iniziativa.

Nato come progetto didattico e culturale nelle scuole piemontesi e italiane – dalle elementari all’università – e presente anche in carceri e ospedali, “Adotta uno scrittore, una scrittrice” amplia ora il proprio orizzonte internazionale, mantenendo intatta la sua formula: l’incontro diretto tra autori e studenti.

In totale, saranno 40 autrici e autori a incontrare studentesse e studenti in 40 scuole, carceri e ospedali distribuiti in nove regioni italiane, dal nord al sud del Paese. Le regioni coinvolte sono Piemonte, Liguria, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, con appuntamenti previsti tra febbraio e maggio 2026.

L’iniziativa, ideata e organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino, è sostenuta dalla Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, in collaborazione con la Fondazione con il Sud e con Iveco Group.

Il cuore del progetto resta la libertà creativa affidata agli autori e alle autrici: ciascuno può ideare il percorso con le classi senza vincoli rigidi, se non quello di partire dal libro e dalla lettura. Gli incontri diventano così occasioni per discutere non solo di narrazione e scrittura, ma anche di attualità e temi contemporanei, in un dialogo aperto con studenti e studentesse.

La XXXIV edizione coinvolgerà complessivamente 972 studentesse e studenti, chiamati a partecipare a tre incontri in classe con l’autore o l’autrice adottati. Il percorso si concluderà con un quarto appuntamento collettivo, in programma lunedì 18 maggio, nell’ambito della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Grazie a questo format, il libro diventa uno strumento di confronto e relazione, capace di generare scambio di esperienze, emozioni e punti di vista. Con il debutto internazionale ad Addis Abeba, il progetto consolida il suo ruolo come ponte culturale tra territori, generazioni e linguaggi.

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