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La Juventus prepara la trasferta di Udine con un obiettivo chiarissimo: rilanciare la corsa alla Champions League. I bianconeri sono nel pieno della bagarre per il quarto posto e inseguono Roma e Como con un solo punto di distacco. Un margine minimo che rende la sfida contro l’Udinese uno snodo cruciale per la stagione.
Alla Continassa la squadra lavora con l’idea di concentrarsi soprattutto su sé stessa. Il messaggio che arriva dallo spogliatoio è chiaro e arriva direttamente da Francisco Conceicao, protagonista della conferenza stampa di vigilia della trasferta friulana. «Siamo più forti noi, dobbiamo farlo vedere e lo abbiamo dimostrato e adesso dobbiamo continuare a lavorare per vincere le partite che mancano», ha dichiarato il portoghese parlando della corsa al quarto posto.
La Juventus guarda avanti senza farsi distrarre dal resto del calendario. Il confronto diretto tra Fabregas e Gasperini nella sfida tra Como e Roma sarà osservato con attenzione, ma nello spogliatoio bianconero il pensiero principale resta un altro. «Non penso alle altre nella corsa Champions, mi importa solo della Juve», ha spiegato ancora Conceicao.
Il classe 2002 ha preso la parola davanti a microfoni e telecamere allo Stadium, sostituendo il tecnico Luciano Spalletti, e ha ribadito l’importanza dello spirito del gruppo per arrivare agli obiettivi stagionali. «L’unione è la base per vincere e per raggiungere gli obiettivi, noi abbiamo dimostrato di averla», ha aggiunto.
Contro l’Udinese, Conceicao sarà nel tridente offensivo titolare. Con lui dovrebbe partire dal primo minuto anche Kenan Yildiz, mentre resta aperto il ballottaggio tra David e Boga per completare l’attacco.
Chi invece non sarà della partita è ancora Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo non è stato inserito nella lista dei convocati per motivi precauzionali e serviranno ancora alcuni giorni prima di rivederlo in campo. L’assenza pesa, ma in casa Juventus si respira fiducia sul suo recupero.
«Dusan è forte, ci è mancato molto proprio come tutti gli altri giocatori che sono stati infortunati e sta sempre meglio, speriamo di ritrovarlo bene dopo il suo stop», ha spiegato Conceicao parlando del compagno di squadra.
Nel frattempo la dirigenza bianconera continua i colloqui con Spalletti per arrivare alla fumata bianca sul rinnovo di contratto. Una prospettiva che sembra convincere lo spogliatoio.
«Il mister ha portato tante cose, la squadra gioca bene e scende in campo felice, perché cerchiamo sempre di avere il dominio delle partite e riusciamo anche a creare tante occasioni da gol», ha sottolineato il portoghese parlando del lavoro dell’allenatore di Certaldo.
Secondo Conceicao, però, il margine di crescita della squadra è ancora ampio. «Già adesso giochiamo molto bene, ma abbiamo le potenzialità per fare ancora meglio perché in questa squadra ci sono giocatori di qualità», ha aggiunto.
Guardando al futuro, il nome accostato alla Juventus è quello di Bernardo Silva, in scadenza con il Manchester City. Anche su questo tema il portoghese ha risposto senza sbilanciarsi: «Conosco Bernardo Silva molto bene, so che è fortissimo ma non ne abbiamo parlato e non so se la Juve voglia comprarlo. Di certo tutte le squadre del mondo vorrebbero Bernardo, se mi chiedesse qualcosa gli direi che questo è un grande club e che qui si deve vincere».
La partita di Udine diventa quindi il primo passo di uno sprint finale che potrebbe decidere la stagione bianconera. Con Roma e Como a un solo punto e diversi scontri diretti ancora da giocare, la corsa alla Champions League è apertissima. E la Juventus vuole dimostrare di poter essere protagonista fino alla fine.
L’Inter difende il tesoretto mentre la Juve sogna il sorpasso Champions
La Serie A entra in una fase delicatissima della stagione. Nel prossimo weekend si giocherà una giornata che potrebbe cambiare molti equilibri, tra corsa allo scudetto, lotta per la Champions League e battaglia salvezza. In cima alla classifica l’Inter difende un vantaggio di sette punti, ma dietro il Milan prova a restare in scia mentre diverse sfide incrociate potrebbero ridisegnare la graduatoria.
Il contesto internazionale non aiuta il calcio italiano. Le squadre della Premier League sono in difficoltà, mentre quelle della Liga stanno brillando. Intanto le italiane incassano risultati pesanti nelle coppe: il Napoli è stato travolto 2-6 dal PSV, la Juventus è caduta 2-5 contro il Galatasaray e l’Atalanta ha subito un durissimo 1-6 in casa dal Bayern Monaco. A due settimane dal decisivo dentro-fuori mondiale della nazionale, il campionato prosegue in un clima non semplice.
La giornata di campionato, però, promette spettacolo. Il match tra Inter e Atalanta sarà fondamentale per capire se la squadra di Cristian Chivu potrà davvero allungare verso lo scudetto, nonostante la recente sconfitta nel derby. I nerazzurri hanno ottenuto 22 vittorie in 28 partite, ma non hanno convinto nei big match e sono usciti agli spareggi di Champions contro il Bodo. Per dissipare i dubbi servirà una vittoria contro l’Atalanta, ancora scossa dalla pesante sconfitta europea.
Il tecnico Palladino dovrebbe ruotare alcuni veterani come De Roon, Zappacosta e Pasalic, mentre ritrova Ederson e cerca i gol di Scamacca. Dall’altra parte Chivu punta sul ritorno di Dumfries, sulla spinta di Dimarco e sulla possibile decisività di Pio Esposito.
Alle spalle dell’Inter resta vigile il Milan, impegnato all’Olimpico contro la Lazio. La squadra di Massimiliano Allegri può contare sulla miglior difesa del campionato e sul minor numero di sconfitte stagionali, appena due. In campo la qualità di Modric e Rabiot, anche se il francese sarà squalificato. Per Daniel Maldini sarà una partita particolare: Maurizio Sarri, complice la penuria di attaccanti, lo sta utilizzando come centravanti. Dopo la vittoria contro il Sassuolo, la Lazio ritroverà il proprio pubblico, mentre il tecnico continua a lanciare frecciate di mercato al presidente Claudio Lotito.
Il Napoli osserva con interesse gli incroci di alta classifica e spera di consolidare il terzo posto. Antonio Conte sembra uscire dall’emergenza e recupera diversi giocatori, tra cui Anguissa, Gilmour, De Bruyne e McTominay, dopo il rientro di Lukaku. La sfida contro il Lecce sarà speciale per il tecnico salentino, che affronta la squadra della sua città guidata da Eusebio Di Francesco, reduce da tre vittorie nelle ultime cinque gare.
La partita che più accende la lotta Champions è però quella tra Como e Roma. Lo scontro diretto può cambiare la corsa al quarto posto, con la Juventus che osserva da vicino la situazione a un solo punto di distanza e spera in un pareggio. Il Como di Cesc Fabregas arriva alla sfida con tre vittorie consecutive e una grande fiducia, grazie alla solidità difensiva di Butez e Ramon, alla regia di Perrone e Da Cunha e alla qualità offensiva di Baturina, Douvikas e Nico Paz. La Roma di Gian Piero Gasperini deve invece fare i conti con le assenze di Dicka e Koné, oltre alla stanchezza accumulata in Europa League, ma può contare sulle giocate di Svilar e Malen.
Spettatrice interessata sarà proprio la Juventus di Luciano Spalletti, che spera di mettere pressione alle rivali scavalcandole in classifica nella sfida contro l’Udinese. I friulani hanno un rendimento incostante, ma quando trovano la serata giusta – con Zaniolo, Davis, Atta ed Ekkelenkamp – riescono a mettere in difficoltà anche le grandi.
Nel resto del programma, il Bologna di Vincenzo Italiano vuole riscattare la prestazione deludente contro il Verona dopo la buona prova con la Roma e si prepara al derby con il Sassuolo, che punta al sorpasso in classifica. Spazio a Orsolini, mentre Federico Bernardeschi dovrebbe rifiatare in vista del ritorno all’Olimpico.
In fondo alla classifica si gioca una sfida pesantissima tra Cremonese e Fiorentina. I grigiorossi non vincono da tre mesi e arrivano da sei sconfitte nelle ultime sette partite. Il tecnico Davide Nicola è sempre più in bilico e si affida a Bonazzoli e Djuric per provare a battere la Fiorentina di Paolo Vanoli, che punta sui gol di Moise Kean, atteso al rientro.
Dopo il sorprendente successo contro il Bologna, anche il Verona prova a risalire verso la salvezza affrontando il Genoa, reduce dal successo contro la Roma. Situazione complicata invece per il Pisa, distante dieci punti dalla zona salvezza: per continuare a sperare dovrà battere il Cagliari, che nelle ultime cinque partite ha raccolto appena due punti e continua a perdere giocatori per infortunio.
Una giornata che promette quindi di essere decisiva per molti obiettivi: scudetto, Champions e salvezza. E con la Juventus pronta ad approfittare di ogni passo falso nella corsa al quarto posto.
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