Un anziano ospedalizzato su quattro è a rischio delirium. È il dato che richiama l’attenzione degli specialisti in occasione del World Delirium Day, la giornata mondiale dedicata alla sensibilizzazione su questa condizione, in programma l’11 marzo.
Per l’occasione l’ospedale Cardinal Massaia di Asti ospiterà un momento informativo aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di far conoscere una sindrome ancora poco riconosciuta ma frequente tra i pazienti più fragili.
Il delirium, noto anche come stato confusionale acuto, è una condizione caratterizzata da un improvviso cambiamento delle funzioni cognitive. Può comparire nell’arco di poche ore o pochi giorni e manifestarsi con sintomi molto diversi tra loro: sonnolenza, sopore, agitazione, difficoltà di attenzione, disorientamento o allucinazioni. La sua evoluzione è spesso fluttuante, con momenti in cui i sintomi sembrano attenuarsi per poi ripresentarsi.
La sindrome riguarda soprattutto le persone anziane ricoverate in ospedale, in particolare quelle già affette da demenza o da altre fragilità cognitive. In questi casi il rischio di sviluppare delirium aumenta significativamente, soprattutto in presenza di fattori come infezioni, interventi chirurgici, disidratazione o l’assunzione di alcuni farmaci.
Proprio per questo il riconoscimento tempestivo dei segnali è fondamentale: individuare rapidamente la condizione può consentire una gestione più efficace e una più rapida risoluzione, evitando complicazioni o peggioramenti dello stato di salute.
L’iniziativa astigiana è organizzata dall’Asl AT con il coordinamento della Struttura complessa di Geriatria, diretta dalla dottoressa Laura Norelli. Dalle 10 alle 12, negli spazi allestiti al piano -1 dell’ospedale Cardinal Massaia, i cittadini potranno confrontarsi con i professionisti sanitari e ricevere informazioni utili.
All’incontro parteciperanno gli specialisti di sei reparti ospedalieri: oltre alla Geriatria saranno presenti Anestesia e Rianimazione, Cardiologia (UTIC), Chirurgia generale, Medicina interna, Neurologia e Ortopedia. I medici e gli operatori forniranno indicazioni pratiche su come riconoscere i sintomi del delirium e su quali comportamenti adottare per ridurre i rischi nei pazienti più vulnerabili.
L’obiettivo della giornata è proprio quello di aumentare la consapevolezza su una condizione clinica ancora poco conosciuta, ma che rappresenta una delle complicanze più frequenti tra gli anziani ricoverati. Informare pazienti, familiari e caregiver diventa quindi uno strumento fondamentale per prevenire e affrontare tempestivamente questa sindrome.