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Topo tra i banchi al liceo artistico di Torino: scatta l’allarme igiene nella scuola

Un roditore avvistato nei corridoi dell’istituto, il video corre sui social. La preside: subito derattizzazione e controlli

Topo tra i banchi

Topo tra i banchi al liceo artistico di Torino: scatta l’allarme igiene nella scuola

Un piccolo animale, ma capace di scatenare un grande allarme. Nei corridoi del Primo Liceo Artistico di Torino è comparso un topo, avvistato da alcuni studenti tra le aule dell’istituto. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha immediatamente fatto scattare le procedure previste per la tutela della salute pubblica e ha acceso il dibattito tra studenti, docenti e famiglie.

La segnalazione è partita proprio dai rappresentanti degli studenti, che dopo aver notato la presenza del roditore hanno informato la dirigenza scolastica. Nel giro di poche ore la notizia si è diffusa all’interno dell’istituto e, poco dopo, anche sui social.

A confermare l’accaduto è stata la dirigente scolastica Patrizia Tarantino, che ha informato l’intera comunità scolastica attraverso una circolare ufficiale. Nel documento la preside ha spiegato che, dopo l’avvistamento del topo all’interno della scuola, sono state attivate tutte le misure previste per gestire situazioni di questo tipo.

Il primo passo è stato quello di richiedere con urgenza un intervento di derattizzazione all’ente locale competente, che dovrà verificare la presenza di eventuali altri roditori e intervenire con le operazioni di bonifica necessarie.

Nel frattempo all’interno dell’istituto sono state rafforzate le attività di pulizia, sia ordinaria sia straordinaria, affidate al personale Ata. Le operazioni riguardano soprattutto le aree più sensibili della scuola, come corridoi, laboratori e spazi comuni frequentati quotidianamente da centinaia di studenti.

Parallelamente è stata avviata anche l’applicazione delle procedure previste dal Documento di valutazione dei rischi, lo strumento che stabilisce le misure di prevenzione da adottare per garantire la sicurezza all’interno degli edifici scolastici.

L’obiettivo è chiaro: evitare che l’episodio si ripeta e assicurare che l’ambiente scolastico rimanga sicuro per studenti e personale.

Nella stessa comunicazione la dirigente ha invitato tutta la comunità scolastica a collaborare con comportamenti responsabili, soprattutto dal punto di vista igienico.

Agli studenti e al personale è stato chiesto di non lasciare residui di cibo sui banchi o nei locali della scuola, di utilizzare correttamente i cestini e di mantenere puliti gli spazi comuni. Piccole attenzioni quotidiane che possono ridurre la possibilità che i roditori trovino cibo o rifugi all’interno dell’edificio.

Se sul piano sanitario la situazione sembra sotto controllo, sul piano mediatico l’episodio ha avuto un effetto immediato.

In poche ore un video che mostra il topo correre lungo il muro di un’aula è stato condiviso tra gli studenti e poi rilanciato sui social network, diventando rapidamente virale. Il filmato ha generato centinaia di commenti tra ironia, sorpresa e qualche inevitabile preoccupazione.

Tra gli studenti c’è chi ha scherzato sull’“ospite inatteso” e chi invece ha espresso timori per le condizioni igieniche della scuola. Un dibattito che si è acceso soprattutto online, dove il video ha continuato a circolare tra chat e piattaforme social.

Situazioni di questo tipo non sono del tutto rare negli edifici pubblici di grandi città come Torino, soprattutto in strutture molto frequentate e spesso datate. La presenza di roditori può infatti essere favorita da fattori come condotti sotterranei, aree verdi vicine o residui alimentari, elementi che rendono gli ambienti urbani particolarmente attrattivi per questi animali.

Proprio per questo motivo gli istituti scolastici prevedono protocolli specifici che consentono di intervenire rapidamente attraverso operazioni di monitoraggio e derattizzazione.

Nel caso del Primo Liceo Artistico, la dirigenza scolastica ha assicurato che la situazione è sotto controllo e che le misure adottate dovrebbero consentire di risolvere il problema nel giro di poco tempo.

L’auspicio è che l’intervento delle ditte specializzate, insieme al rafforzamento delle attività di pulizia e prevenzione, possa riportare rapidamente la scuola alla normalità.

Nel frattempo resta l’episodio curioso – e per certi versi inatteso – di un piccolo roditore che, per qualche minuto, è riuscito a trasformare un normale giorno di scuola in un caso virale tra i banchi di Torino.

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