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Neffa riparte da Venaria: al Concordia la prima tappa del tour “Canerandagio”

Il ritorno al rap dopo quasi 25 anni parte proprio da qui, vicino alla città in cui l’artista visse per un periodo

Neffa riparte da Venaria: al Concordia la prima tappa del tour “Canerandagio”

Neffa riparte da Venaria: al Concordia la prima tappa del tour “Canerandagio”

Dopo il bagno di folla al Forum di Assago, Neffa sceglie un inizio dal forte valore simbolico per il suo nuovo tour. La prima tappa di “Canerandagio”, il progetto discografico che segna il suo ritorno al rap dopo quasi un quarto di secolo, parte infatti dal Teatro Concordia di Venaria Reale, alle porte di Torino. Non è una scelta casuale: proprio tra queste zone l’artista visse per un periodo negli anni passati, quando ancora era conosciuto come Jef, e la città rappresenta quindi una sorta di ritorno alle coordinate personali da cui tutto è ripartito.

L’appuntamento al Concordia segna l’inizio del percorso dal vivo di un progetto ambizioso, costruito in due volumi e pensato per riportare Neffa dentro il linguaggio del rap contemporaneo senza appoggiarsi alla nostalgia. Il live, in questo senso, rappresenta la prova più concreta. Dopo la grande arena milanese, il teatro di Venaria offre un contesto completamente diverso: uno spazio più raccolto, dove il rapporto con il pubblico è diretto e dove la parola, elemento centrale nel rap, torna a essere il vero fulcro dello spettacolo.

Per Venaria l’evento ha anche un significato particolare. Il Teatro Concordia, negli ultimi anni, si è consolidato come uno dei poli culturali più attivi dell’area torinese, capace di ospitare artisti di primo piano della scena musicale italiana. L’apertura del tour di Neffa qui conferma il ruolo del teatro come punto di riferimento per i concerti dal vivo e per le tournée che scelgono spazi più intimi rispetto ai grandi palazzetti.

Il ritorno di Neffa al rap arriva dopo un lungo percorso musicale che lo ha visto attraversare generi diversi. Dagli inizi negli anni Novanta con Sangue Misto, gruppo che ha segnato uno dei momenti fondativi dell’hip hop italiano, fino alle successive evoluzioni tra soul, pop e cantautorato. Tornare oggi al rap significa confrontarsi con una scena completamente cambiata rispetto a quella degli anni pionieristici.

Proprio per questo “Canerandagio” non nasce come un’operazione nostalgica. Il progetto è strutturato in due capitoli e mette al centro la scrittura e il ritmo, elementi che hanno sempre caratterizzato il lavoro dell’artista. Portarlo sui palchi è il passaggio naturale: le tracce uscite in studio trovano una dimensione diversa quando incontrano il pubblico, e il tour serve proprio a testarne la forza dal vivo.

Partire da Venaria, in questo contesto, assume quasi il valore di un ritorno alle origini. Non tanto dal punto di vista artistico, quanto da quello personale. Le geografie della vita spesso tornano a intrecciarsi con quelle della musica, e aprire la tournée in un luogo vicino a una città che ha fatto parte del suo percorso aggiunge una dimensione emotiva alla partenza del tour.

Il concerto al Concordia segna quindi l’avvio di un viaggio che porterà il progetto “Canerandagio” sui palchi italiani. Dopo il grande pubblico di Assago, Neffa sceglie la dimensione del teatro per rimettere al centro l’essenza del rap: rime, ritmo e presenza sul palco. Da Venaria parte così un tour che non guarda al passato come rifugio, ma come punto di partenza per misurarsi con il presente.

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