AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
05 Marzo 2026 - 09:38
Richiamo alimentare nei supermercati: ritirati bastoncini di Grana Padano DOP
Un nuovo richiamo alimentare scuote gli scaffali della grande distribuzione. Il Ministero della Salute, insieme alla catena di supermercati Esselunga, ha diffuso un avviso di richiamo precauzionale relativo a due lotti di bastoncini di Grana Padano Dop commercializzati con il marchio Maestri Formaggiai 1921 Colla. Il provvedimento è stato adottato dopo la segnalazione di una possibile presenza di corpi estranei, indicazione che ha portato il produttore ad attivare immediatamente la procedura di ritiro per tutelare i consumatori.
Il prodotto coinvolto è venduto in vaschette da 200 grammi. I lotti interessati dal richiamo sono il numero 0302, con termine minimo di conservazione fissato al 13 aprile 2026, e il numero 0501, con TMC 26 aprile 2026. Si tratta di confezioni che potrebbero essere state acquistate nelle ultime settimane e che, proprio per questo, potrebbero trovarsi ancora nelle case di molti consumatori.
A produrre i bastoncini di Grana Padano è la Colla Spa, azienda con stabilimento a Cadeo, in provincia di Piacenza, in via Sant’Anna 10. Il sito produttivo è identificato dal marchio sanitario IT 08 29 CE, codice che consente alle autorità sanitarie di tracciare con precisione l’origine degli alimenti e monitorarne la sicurezza lungo tutta la filiera.
La segnalazione rientra nella normale procedura di richiamo precauzionale, un sistema che permette di intervenire rapidamente quando emerge anche solo il sospetto di un rischio per la sicurezza alimentare. In questo caso la natura dei corpi estranei non è stata specificata, ma l’azienda ha comunque deciso di procedere con il ritiro per evitare qualsiasi possibile problema ai consumatori.
-1772699842012.jpg)
L’indicazione è chiara: non consumare il prodotto se la confezione riporta uno dei lotti segnalati. Chi dovesse aver acquistato i bastoncini di Grana Padano appartenenti ai lotti indicati può restituirli direttamente al punto vendita, dove verranno ritirati e sostituiti o rimborsati secondo le procedure previste dalla catena commerciale.
Per ottenere ulteriori chiarimenti, i consumatori possono contattare direttamente l’azienda produttrice. Colla Spa ha messo a disposizione un numero di telefono dedicato (334 3358376) e un indirizzo email del servizio qualità uff.qualita@collaspa.it, strumenti attraverso i quali è possibile ricevere informazioni sul richiamo e sulle modalità di restituzione.
I richiami alimentari, anche quando si tratta di misure puramente precauzionali, rappresentano uno strumento fondamentale per garantire trasparenza e sicurezza nella filiera agroalimentare. Negli ultimi anni il sistema di controllo si è rafforzato grazie a procedure sempre più rapide e a una comunicazione immediata tra produttori, autorità sanitarie e grande distribuzione.
Proprio i richiami dimostrano come il sistema funzioni anche quando il rischio è solo potenziale. L’obiettivo principale resta quello di intercettare eventuali problemi prima che possano avere conseguenze sulla salute dei consumatori.
I dati diffusi dai siti specializzati che monitorano gli avvisi ufficiali mostrano come il fenomeno sia costantemente sotto osservazione. Dall’inizio del 2026 sono stati registrati già decine di richiami alimentari, riguardanti oltre un centinaio di prodotti diversi tra loro: formaggi, dolci, snack, ma anche alimenti freschi e confezionati. In molti casi le segnalazioni riguardano possibili contaminazioni, errori di etichettatura o presenza di allergeni non dichiarati, situazioni che richiedono interventi immediati.
Nel caso dei bastoncini di Grana Padano Dop, il richiamo assume particolare rilevanza anche per il valore simbolico del prodotto. Il Grana Padano è infatti uno dei formaggi italiani più conosciuti e esportati al mondo, con milioni di forme prodotte ogni anno e una filiera che coinvolge centinaia di aziende. Proprio per questo i controlli sono particolarmente rigorosi e qualsiasi anomalia viene gestita con la massima attenzione.
Le autorità sanitarie ricordano che verificare lotto e data di scadenza sulle confezioni è sempre la prima operazione da compiere quando viene diffuso un avviso di richiamo. Un gesto semplice che permette di capire immediatamente se il prodotto acquistato rientra tra quelli segnalati.
Intanto, nei supermercati coinvolti, le confezioni dei lotti indicati sono state ritirate dagli scaffali, mentre i punti vendita stanno informando i clienti attraverso avvisi esposti nei reparti e comunicazioni online.
Una misura prudenziale che dimostra ancora una volta come, dietro ogni prodotto alimentare che arriva sulle tavole degli italiani, esista una catena di controlli costante, pronta a intervenire quando anche un semplice sospetto potrebbe mettere a rischio la sicurezza del consumatore.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.