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Servizio civile universale, 211 posti disponibili nel Torinese

Undici progetti attivi tra assistenza, ambiente, cultura e scuole: domande entro l’8 aprile

Servizio civile universale, 211 posti disponibili nel Torinese

Servizio civile universale, 211 posti disponibili nel Torinese (foto di repertorio)

Un anno per mettersi alla prova, acquisire competenze e contribuire in modo concreto alla vita delle comunità. Con il nuovo bando del Servizio civile universale, sul territorio della Città metropolitana di Torino e degli enti accreditati sono disponibili 211 posti, distribuiti in undici progetti che spaziano dall’assistenza alla tutela ambientale, dalla cultura alla protezione civile.

Dei 211 posti complessivi, 75 sono riservati ai giovani con minori opportunità, individuati sulla base di un ISEE in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro. Una quota pensata per ampliare l’accesso e favorire la partecipazione anche di chi si trova in condizioni economiche più fragili.

Gli ambiti di intervento coprono settori diversi e rispondono a esigenze concrete del territorio. Nel dettaglio: 40 posti nell’assistenza, 7 nella protezione civile, 72 nelle biblioteche, 19 nell’ambiente, 28 nell’animazione culturale, 25 nelle scuole e 20 negli sportelli informativi. La distribuzione geografica vede 192 posti nel torinese, 13 nell’alessandrino e 6 nel biellese.

All’interno di questo quadro, la Città metropolitana di Torino è direttamente coinvolta come ente di accoglienza in sei progetti ospitati nelle proprie strutture. “Blu sostenibile” sarà attivo presso il Dipartimento Ambiente e sviluppo sostenibile; “Ecosistema sostenibile” è collegato al Dipartimento Viabilità e trasporti; “Giovani@Europe” si svolgerà con Europe Direct Torino; “Insieme per una protezione sostenibile” sarà ospitato dall’Ufficio Comunicazione; “Pagine metropolitane” troverà spazio nella Biblioteca storica di via Maria Vittoria; “Tracciare orizzonti” coinvolgerà l’Ufficio Giovani.

La durata dei progetti è di 12 mesi e ai volontari selezionati spetterà un assegno mensile di 519,47 euro. Un’esperienza che, oltre al contributo economico, rappresenta per molti giovani un’occasione di formazione sul campo, orientamento professionale e crescita personale.

Possono presentare domanda giovani tra i 18 e i 28 anni e 364 giorni, cittadini italiani, di altri Stati dell’Unione europea oppure di Paesi extra UE con regolare soggiorno in Italia, purché non abbiano riportato condanne nei casi previsti dal bando. Per alcuni progetti sono richiesti requisiti aggiuntivi obbligatori, specificati nelle schede di dettaglio.

La candidatura deve essere inviata esclusivamente online entro le ore 14.00 di mercoledì 8 aprile 2026. Un termine che segna l’avvio di un percorso annuale capace di intrecciare impegno civico, competenze e responsabilità, in un contesto che mette al centro il servizio alla collettività.

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