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03 Marzo 2026 - 14:27
Film Commission Torino Piemonte, 25 anni da record: 213 produzioni e 62 milioni di euro nel 2025
Venticinque anni e un 2025 da record. Film Commission Torino Piemonte celebra il suo primo quarto di secolo con numeri che segnano una crescita significativa: 213 produzioni sostenute, 1.122 giornate di riprese, circa l’8% in più rispetto all’anno precedente, una spesa diretta di 31 milioni di euro e un impatto economico complessivo di 62 milioni, con un effetto moltiplicatore pari a 12,4.
Dati che consolidano il ruolo del Piemonte come uno degli hub produttivi più rilevanti nel panorama nazionale dell’audiovisivo, in un contesto italiano che, come sottolineato dalla presidente Beatrice Borromeo, si sta ridefinendo. «Significa che i progetti si fermano più a lungo sul territorio e questo vuol dire stabilità della filiera», osserva, evidenziando come la crescita non sia solo quantitativa ma strutturale. E aggiunge: «In un contesto nazionale che si sta ridefinendo, il Piemonte si attesta come uno degli hub produttivi sul territorio. Il 2026 sta partendo col botto».
I numeri raccontano una filiera sempre più radicata. I sopralluoghi nelle location sono stati 47, mentre le giornate di casting sono passate da 135 a 207. L’incremento più marcato riguarda le giornate di ripresa dei lungometraggi, salite da 200 a 400, e quelle delle serie tv, cresciute da 158 a 213 pur a fronte di un numero invariato di produzioni rispetto al 2024. Un segnale che indica permanenze più lunghe delle troupe sul territorio, con ricadute dirette su maestranze, servizi, strutture ricettive e indotto locale.
Il 2025 si chiude dunque come un anno di espansione per la struttura che sostiene lo sviluppo del settore audiovisivo in Piemonte e che guarda ora a un ulteriore salto di qualità. Tra gli obiettivi dichiarati, l’ampliamento degli spazi e il rafforzamento del ruolo della Film Commission come vero e proprio hub del comparto.
Le prospettive per il 2026 confermano il trend positivo. Il primo trimestre vede già in lavorazione nove lungometraggi e una serie televisiva, per un totale di 48 settimane di lavorazione. Un avvio che lascia prevedere un anno di grande attività.
Per il direttore Paolo Manera, il successo maturato in questi venticinque anni si fonda su una combinazione di fattori: «La persistenza, l'ascolto e una squadra di persone, comprese le istituzioni pubbliche e private, tutti i professionisti, tutti i cittadini, che fanno il tifo perché ci siano il cinema e l'audiovisivo». E aggiunge: «Quello che ci dicono tutti, registi, attori eccetera, è che si sentono a casa, si sentono accolti, ascoltati, capiti nelle necessità. Sono solo i primi venticinque anni e non ci fermeremo mai». Manera sottolinea anche l’importanza di avere costruito una prospettiva di lungo periodo, già definita fino al 2028.
Sul futuro immediato, il direttore anticipa un anno intenso: «Prevediamo un 2026 di grande lavoro, molti film stanno già girando e molti, sia film che serie tv, sono già finanziati e in attesa di partire, sia italiani che internazionali». Nessuna anticipazione sui titoli o sugli ospiti che parteciperanno ai festeggiamenti per l’anniversario, che si aprono con una serata dedicata al racconto dei venticinque anni di attività attraverso i vari direttori che si sono succeduti alla guida della struttura. Tra le iniziative in programma anche cinque giornate di open day.
A sottolineare l’importanza del traguardo anche le istituzioni locali. «L'augurio è di continuare su questa strada virtuosa e nella capacità di fare sentire accolto chi viene a girare qui, che è la cosa che fa la differenza», afferma l’assessora comunale alla Cultura Rosanna Purchia. Sulla stessa linea l’assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli: «In questi venticinque anni Fctp è diventata una tappa obbligata per le produzioni che arrivano in Piemonte e la Regione crede fermamente in questo comparto».
Dal sostegno alle produzioni all’attrazione di investimenti, dalla valorizzazione delle location alla crescita delle professionalità locali, il bilancio dei primi venticinque anni fotografa un settore che ha consolidato il proprio peso economico e culturale. Il 2025 segna un punto alto, ma la traiettoria indicata dalla Film Commission Torino Piemonte guarda già oltre, verso un sistema audiovisivo sempre più stabile e competitivo.
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