AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
02 Marzo 2026 - 16:38
A Torino scatta il maxi piano per dire addio alla carta d’identità cartacea: 90mila cittadini da convocare (a destra: il sindaco Lo Russo)
Dal 3 agosto la carta d’identità cartacea non sarà più valida, anche se formalmente ancora in corso di validità. Per questo la Città di Torino ha avviato un piano straordinario per accompagnare circa 90mila residenti ancora in possesso del documento tradizionale verso la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
L’obiettivo è evitare code, sovraccarichi agli sportelli e disagi dell’ultimo minuto, distribuendo le richieste su un calendario programmato che va dall’11 aprile al 1° agosto. A partire da questa settimana, i cittadini interessati riceveranno una proposta di appuntamento presso gli uffici anagrafici.
Le comunicazioni avverranno attraverso più canali: notifica sull’app IO, posta elettronica per chi ha registrato un indirizzo negli archivi anagrafici e, per chi non è raggiungibile digitalmente, lettera cartacea. L’appuntamento proposto dovrà essere confermato o modificato almeno 20 giorni prima della data indicata, altrimenti verrà automaticamente annullato.
Per far fronte all’incremento previsto delle richieste, il Comune ha programmato aperture straordinarie dell’anagrafe centrale di via Giulio tutti i sabati, solo su appuntamento, dalle 8.30 alle 16.30.
Particolare attenzione è rivolta agli ultrasettantenni: a partire dal 30 luglio, le persone con più di 70 anni potranno richiedere una CIE con scadenza illimitata, presentando apposita domanda.
Il passaggio definitivo alla CIE non è una scelta locale, ma l’attuazione di un percorso nazionale e europeo di digitalizzazione dei documenti di identità. La carta cartacea, infatti, non risponde più agli standard di sicurezza richiesti a livello comunitario.
La Carta d’Identità Elettronica è un documento dotato di microchip, conforme ai regolamenti europei in materia di sicurezza e interoperabilità. Integra sistemi di protezione contro la contraffazione e consente l’identificazione digitale del cittadino anche per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione.
Con la progressiva eliminazione del documento cartaceo, l’Italia si allinea alle direttive europee che prevedono documenti di identità più sicuri e uniformi tra gli Stati membri. Dal 3 agosto, quindi, la carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata per viaggiare né per l’identificazione ufficiale, anche se riportasse una data di scadenza successiva.
La CIE, oltre a essere un documento di riconoscimento valido per l’espatrio nei Paesi che la accettano, consente anche l’accesso ai servizi digitali tramite autenticazione, diventando uno strumento chiave nell’ambito della cittadinanza digitale.

Il Comune di Torino ha scelto una strategia preventiva. Con 90mila cittadini ancora in possesso del documento cartaceo, un afflusso concentrato nelle settimane immediatamente precedenti al 3 agosto avrebbe potuto creare gravi disagi.
La calendarizzazione degli appuntamenti distribuiti su quasi quattro mesi mira a diluire le richieste, garantendo tempi di attesa sostenibili e continuità del servizio. Il meccanismo di conferma anticipata dell’appuntamento è stato introdotto proprio per evitare slot inutilizzati o disdette tardive.
Le aperture straordinarie del sabato rappresentano un ulteriore strumento per intercettare chi ha difficoltà a recarsi agli sportelli nei giorni feriali.
Chi riceverà la proposta di appuntamento dovrà confermare la data indicata oppure modificarla, entro 20 giorni; presentarsi all’appuntamento con la documentazione richiesta; versare il costo previsto per il rilascio della CIE.
Chi non confermerà nei tempi stabiliti vedrà annullato automaticamente l’appuntamento e dovrà prenotarne uno nuovo attraverso i canali ordinari.
Il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica rappresenta un tassello del più ampio processo di trasformazione digitale della pubblica amministrazione. Non si tratta solo di sostituire un supporto cartaceo con uno in plastica dotato di chip, ma di integrare l’identità fisica con quella digitale.
In prospettiva, la CIE consente di accedere con maggiore facilità a servizi sanitari, anagrafici, fiscali e previdenziali, rafforzando il rapporto tra cittadino e istituzioni attraverso strumenti sicuri e interoperabili.
Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 3 agosto la carta cartacea sarà definitivamente archiviata. Torino si prepara con un piano strutturato per accompagnare i cittadini verso una nuova fase dell’identità digitale.

Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.